Disturbo quiete pubblica e proteste. Chi interviene? Festa del vino a Vignanello

Danila Annesi, anche per conto di moltissimi abitanti del quartiere Molesino di Vignanello, in data 13-04-2016, ha inviato una raccomandata al Sindaco del paese e la stessa, per conoscenza, alla Pro Loco di Vignanello, al Prefetto di Viterbo, al comando Provinciale dei Vigili Del Fuoco, al questore di Viterbo ed alla ASL di Civita Castellana al fine di chiedere, in previsione di una eventuale edizione della Festa del Vino, di spostare la sede di svolgimento della stessa.Non avendo ottenuta alcuna risposta , almeno sino ad oggi, Danila Annesi  reitera la richiesta, tramite mass media, pubblicando la stessa suddetta lettera con la quale gli abitanti della zona chiedono formalmente al Sindaco che l’eventuale Sagra si svolga in località diversa da quella ormai abituale per i motivi che il Primo Cittadino, la locale Polizia Municipale, gli organizzatori già conoscono perché fatti loro presenti, puntualmente, ogni anno, ma inutilmente e cioè: disagi per la mobilità dei residenti nella suddetta zona chiusa al traffico, con l’unica eccezione di un percorso che, in teoria, dovrebbe permettere agli abitanti della zona di circolare con l’auto, ma, in pratica, essendo lo stesso occupato da tante persone, percorrerlo diventa problematico, soprattutto nei momenti clou della festa e quando, in quei pochi centimetri a disposizione, si incrociano due auto.Senza considerare, poi, ipotetici interventi dei Vigili del Fuoco o Croce Rossa (a proposito di quest’ultima, qualche anno fa, sempre in occasione della Sagra, l’arrivo del 118 al domicilio di una persona residente nella zona Molesino è stato reso molto difficoltoso dalla presenza di bancarelle e pedoni in Viale del Vignola).
Altra criticità è data dall’alto volume della musica proveniente dai vari stand, sino a tarda ora senza che si tenga in considerazione che nella zona vivono bambini, anziani, malati e coloro che, al mattino, devono alzarsi per andare al lavoro e non solo, ma che, comunque, hanno diritto al riposo. Si precisa che, l’anno passato, si è dovuto richiedere l’intervento del 112 per il volume altissimo di musica da discoteca rimbombante  al punto da far tremare i vetri delle finestre e a costringere gli abitanti della zona a chiuderle, nonostante il caldo torrido. Senza considerare che gli addetti alla vigilanza, terminato il loro turno, lasciano i residenti nella zona in balìa di ubriachi che danno sfogo ai loro bisogni corporali dove capita e di vandali che, spesso danneggiano anche le malcapitate auto parcheggiate. Quando poi, alle prime, ma non tanto, ore del mattino si potrebbe iniziare a riposare, si è svegliati dagli operatori ecologici addetti al recupero di bottiglie ecc., operazione che origina un rumore pazzesco. Dal momento che la suddetta situazione, forse esagerata per coloro che non risiedono nella zona dove, per inciso i disagi iniziano già nel mese di Luglio con il torneo di Beach Volley, inoltre con musica assordante proveniente, in estate, da un locale della zona in barba alle più elementari norme di civiltà; per non parlare dei parcheggi selvaggi nello slargo prospiciente la vecchia caserma (più volte segnalati alla competente autorità locale) GLI ABITANTI   del Molesino, Viale del Vignola  e vie limitrofe chiedono al Sindaco ed organizzatori  della Festa di spostare la stessa in altra zona del paese, magari migliorandone le caratteristiche a livello culturale. In caso contrario e perdurando le suddette criticità ci si rivolgerà alle autorità competenti per il ripristino della legalità.
Danila Annesi per il coordinamento di quartiere
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