MONTECASTRILLI: l’inciucio pd-psi e il paese dimenticato

L’esponente della Lega Nord Umbria Fiorini, “Logiche spartitorie delle poltrone non rappresentative del voto elettorale” 

Notizie di stampa parlano di accordi riguardanti la Giunta di Montecastrilli e relativi alla spartizione degli assessori tra il Partito Democratico e il Partito Socialista. La “nuova” Amministrazione non ha fatto in tempo ad insediarsi che già prevalgono le vecchie tesi spartitorie, figlie di un superato modo di fare politica, dove personaggi “trombati” ed usciti dalla porta tentano di rientrare dalla finestra. Questo è quello che sta succedendo a Montecastrilli dove è emerso un accordo spartitorio della Giunta tra Pd e Psi. Accordo tra l’altro, pare, non onorato: ecco dunque una delle due forze che torna a “battere cassa” rivendicando le proprie spettanze. Crediamo che i cittadini, nell’eleggere i consiglieri, abbiamo scelto anche da chi voler essere amministrati e quindi la nomina di persone diverse dal consiglio comunale, risulterebbe contraria al mandato che i cittadini hanno dato ai propri eletti. La prospettiva è quella di avere una Giunta rappresentativa, non del voto dei cittadini, ma frutto di uno scambio di interessi politici, fatto da personaggi non qualificati che rispondono a mere logiche di partito. In attesa del Consiglio comunale di questa sera, chiediamo al sindaco Angelucci un atto di trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini di Montecastrilli. A questi ultimi ricordiamo che la Lega Nord sarà sempre vigile e attenta rispetto alla corretta gestione dell’Amministrazione Comunale.

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