“Pizza Connection” – Le trame oscure di Monti per “fregare” Enrico Luciani e la CPR. Pizza: “Capponi m’ha rotto il cazzo, lui parla con Moscherini”

Monti: “Io però gliela metto come per dire… «no.. io oltre zerotrentadue a quintale… hai vinto tu la partita… l’hai fatto fesso e coglionato»

(Il commissario fa riferimento a come porrà il discorso al presidente della Compagnia Portuale di Civitavecchia Enrico Luciani)

CIVITAVECCHIA – Pasqualino Monti, proprio nel periodo in cui si faceva certificare uno stato di salute precario era, nel frattempo, impegnato a rifilare una sóla ad Enrico Luciani e la CPR per fare un favore all’amico Pizza e all’imprenditore De Vizia.

Le trame oscure di un Monti cinico e spietato negli affari appare evidente nelle relazioni della Guardia di Finanza di Roma che lo hanno monitorato, seguito ed intercettato nell’ambito dell’inchiesta “Labirinto”.

Tutto registrato dalla Guardia di Finanza che mette a nudo il ruolo dell’ex presidente ed attuale commissario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Pasqualino Monti che, a differenza di quanto ha fatto trasmettere agli organi di informazione sul coinvolgimento dell’ente, la sua posizione è sempre più imbarazzante e si capisce il perché il suo fascicolo, ricco di sorprese, è stato stralciato per un iter tutto dedicato al giovane e spregiudicato manager di Molo Vespucci.

Ecco alcuni passaggi delle intercettazioni telefoniche ed ambientali che dimostrano come Monti ci sia dentro con tutte le scarpe e di come abbia sfruttato la propria posizione per danneggiare Enrico Luciani e la Compagnia Portuale.

Siamo al 21 dicembre del 2015 quando il comandante del nucleo speciale della Polizia Valutaria della Fiamme Gialle, nella sua annotazione di servizio scrive:

Detto che nel corso della conversazione non viene evidentemente meglio specificata la natura degli ulteriori affari riferiti al PIZZA, è utile rimarcare il fatto che in queste ultime indagini preliminari sono più volti affiorati chiari rapporti di contiguità di quest’ultimo con Pasqualino MONTI, già presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, oltre che con Claudio MACHETTI, manager del gruppo ENEL.

A questo propostito, appare utile procedere ad una rilettura di pregressi passaggi di intercettazioni ambientali registrati in data 21.07.2015, all’interno degli uffici romani di via in Lucina 17, tra i presenti Raffaele PIZZA, Carmine DE VIZIA e Pasqualino MONTI.

Nel caso in specie, si è evidentemente fatto riferimento ad affari da concludere alla sede di Civitavecchia, verosimilmente legati alla vendita di quote di energia elettrica, da formalizzare attraverso la MINOSSE Srl, società di cui il PIZZA rivendica il controllo di fatto degli affari (progr. 4733 del 21.07.2015 – RIT 9282/14 – Allegato 04):

Alle ore 13.18 entrano in ufficio PIZZA, DE VIZIA, e Marzia CAPACCIO.

De Vizia dice che domani ha convocato l’assemblea dei soci che provvederà a decidere sul contratto di LUCIANI (si tratta di Enrico Luciani amministratore della Compagnia Portuale di Civitavecchia, nato a Civitavecchia il ….).

Pizza nel merito dice a Carmine che ha organizzato una cena per il giorno mercoledì seguente con Claudio Machetti (ENEL) e consorte ed altre persone tra cui il vice presidente dell’ENEL da tenersi presso la sua abitazione all’Olgiata.

Pizza comunica che farà preparare la cena per 7 persone al Golf, con cui ha preso già accordi, e fatturare il tutto alla società Minosse srl.

A questo punto gli inquirenti scoprono, attraverso le intercettazioni, che non corre buon sangue con il presidente della società MINOSSE Srl, Gino Capponi, al quale viene tenuta nascosta l’iniziativa di finanziare questa cena e, soprattutto, il risentimento di PIZZA  nei confronti dello stesso CAPPONI  in quanto inviso a Pasqualino MONTI  perché avrebbe un forte legame con  Gianni MOSCHERINI  al quale non terrebbe nascosto nulla di quanto viene a sentire di ciò che dicono e fanno.

Per capire meglio questo passaggio, torniamo alla relazione della GdF:

Pizza dice: “io non glielo dico subito a Gino, poi glielo anche a <Gino… però io con Gino meno c’ho a che fare e meglio è… perché a chist gli è partita la brocca!

Il problema di questo qua è nato da lui, perché chist s’è incazzato, ti faccio parlare…non è che dico le cazzate…perché Gino giocando con tutti e due fa casino!

Capito qual è il problema…lui adesso io gli ho detto che non mi deve più rompe il cazzo con MINOSSE…MINOSSE è una cosa mia non più rompere i coglioni…tu mi devi dare la parola che questo stronzo de Gino non fa i giochetti con MOSCHERINI…”

Alle ore 13.33 entra in ufficio Pasqualino MONTI.

In ufficio parlano PIZZA MONTI  mentre DE VIZIA Carmine si trasferisce nell’altra stanza e parla con Marzia.

PIZZA presenta Carmine Pasqualino MONTI e cominciano a parlare di Gino CAPPONI quale rappresentante legale della società Minosse srl (al 40%) insieme a CPR (CPR-impresa portuale con sede a Civitavecchia al 35%).

Dopo aver parlato della compagine societaria e dei movimenti utili da fare, ovviamente, da quello che si intuisce per far fuori dalle decisioni Gino Capponi e quindi decidere una strategia per affrontare l’argomento con Enrico Luciani, ed ecco che la GdF scrive:

In conclusione, dunque, rappresentata la necessità di individuare e ricostruire i contesti economici-finanziari definiti attraverso la citata MINOSSE srl, questa P.G. richiederà apposite indagini bancarie finalizzate all’analisi della relativa movimentazione bancaria posta in essere sin dal 01.01.2014, anche in considerazione del fatto che si ha riscontro, ancora nell’attualità dei fatti, di contatti e rapporti di PIZZA con il sopra citato Pasqualino MONTI, quest’ultimo contattato telefonicamente in data 02.12.2015, attraverso l’utenza telefonica del collaboratore Simone CARBE’, al fine di concordare un successivo incontro di persona.

Eppure nella nota trasmessa alla stampa ieri dall’ufficio stampa dell’Autorità Portuale, Pasqualino Monti, come al solito, sembra cadere dalle nuvole.

Dichiarazioni che stridono con le intercettazioni ambientali dove Monti, con Pizza e De Vizia, sembra aver interessi affinché Luciani cada nel tranello che di lì a poco gli tenderanno sulla questione legata all’ENEL.

Ecco una sintesi delle intercettazioni ambientali:

Pizza:…una cosa che ti volevo dire…tu devi parlare con Luciani…che deve vedere…perché questi sennò…

De Vizia:…allora noi domani…io ho fatto consiglio di amministrazione con Piscina e Viscosa…

DE VIZIA:….allora noi…abbiamo fatto un’offerta all’ENEL c’ha…c’ha fatto un saldo sui prezzi…ci ha… ci ha fatto il 16% di sconto…Luciani con la compagnia de…u prezz suo nun vuò fa il 16%…nonostante l’ENEL c’ha ditt’ “ma tuu guadagn’ u doppio”…lui…quello che scaricava a Napoli…con te se può parlà perché conosci il rapporto…ci mette quaranta opere…lui…mi di … già col prezzo ne piglia novantasei…hai capito?…eg…tradotti in numeri…

PIZZA: …vabbè…digli che… che sia un pò più ragionevole…

DE VIZIA:…eh…non so se mi hai capito…mo domani io aggia fatta l’assemblea dei soci apposta perché è chiù de trentadue centesimi…lo zeratrentadue non ce poteva dà…

MONTI:…e quanto prendono loro adesso?…

DE VIZIA:…eh…

MONTI:…loro adesso…

DE VIZIA:…zerotrentotto…

MONTI:….quindi sei centesimi vi deve fare…

DE VIZIA:…allora io…

MONTI:…quanto gli matura a loro in termini di fatturato?…quant’è?…

DE VIZIA:…un milione e duecentomila euro all’anno…

MONTI:…di sconto…

DE VIZIA:…nooo…allora…ogni centesimo so quarantacinquemila euro per tre centesimi di sconto…perché da zero trentotto…eh…

MONTI:…cioè zerotrentotto…di fatto fattura un milione…

DE VIZIA:…lui dovrebbe fa zerotrantacinque, zerotrentasei massimo dovrebbe fa…oh…io gli ho detto c’ha da fa zerotrantadue…perché zerotrentadue è lo stesso prezzo che io…lo stesso sconto che io ho fatto all’ENEL…

MONTI:…ma conoscendo Enrico, siccome avete fatti a capocciate, tu ti devi spostare un pò, lui si devespostare un pò se tu ti sposti…

DE VIZIA:…lo zerotrentatre…

MONTI:…già glie l’hai detto?

PIZZA:…no…diglielo tu…

DE VIZIA:…però lui… Enrico non ha da fa a capocciate…perché non può u padrone co la tasca degli altri…hai capito?…perché io…l’attività la tengo io…e allora non riesco…

MONTI:…quando lo fate?…mo mi chiamate oggi per domani…mannaggia la troia aoh…

DE VIZIA:…si ma adesso tu…adesso ce lo dici a Enrico…

MONTI:…e quando lo vedo…io lo vedo dopodomani…

DE VIZIA:….poi io faccio l’assemblea dei soci e stabiliamo il prezzo da dare a… dopodiché che c’abbiamo lo statuto…per devo fa l’assemblea dei soci quando l’importo supera i duecentomila euro…

MONTI:…e chi te lo approva? La maggioranza?…perché c’è la maggioranza?…

DE VIZIA:…bastano…basto io e Capponi…stamo alla maggioranza…CPR non me l’approva…unico che…

MONTI:…certo…

DE VIZIA: quindi…allora domani lo approvo e ci mando u contratt’ a zerotrentatrè…mo faccio meno u difficile zerotrentatre…ma non..più…serotrentaquattro…cioè…in effetti spendo io tutto..allora…

MONTI:…se tu gli…gli rimedi a zero…

DE VIZIA:…in lire…in lire…io tengo adesso nu margine di 15% se mi rimane pure…eh…co tutta l’operazione…ce dic’ scusa ce lo do’ a lui quell’altro 5%…perché poi alla fine diventa 3% o 4% hai capito…eh…iammo a fattura il 10% sparti ricchezza…nu contratt’ de cinquemilioni di euro all’anno è…quindi…il 10% so cinquecentomila euro…mo io faccio l’imprenditore per duecentomila euro all’anno alla fine…non è che dice…eh…

MONTI:…per carità…male non va eh…però insomma…

PIZZA:…vabbé…però lo hanno fatto a loro…è giusto che lo faccia pure lui lo sconto…

MONTI: …questo è un altro discorso…

PIZZA:…questo è un altro paio di maniche..lascia futt’ che è …

DE VIZIA:… se io aggio fatt’ u 16%…

MONTI:…quello che guadagna non è il discorso…il discorso è proprio giusto… cioè è giusto che se tu fai lo sconto lo deve fare pure da parte sua…cioè non è  che i costi si dividono solo da una parte…

DE VIZIA:…ma la fornitura… giustificare l’aumento perché lui tiene u 50%…

MONTI:…si, però conoscendo i soggetti e conoscendo le bestie…

PIZZA:…si vabbè bisogna farla…due…

MONTI:…bisogna fa…tu…tu…a quanto puoi arrivà…tu che te stai…zerotrentaquattro?

PIZZA:…eh…zerotrentaquattro…la…la fai così perché ci sono…

MONTI:…no…tu gli devi dire…tu gli devi dire…”…io oltre zerotrentadue a …”..hai vinto tu la partita…l’hai fatto fesso e coglionato…hai chiuso a zerotrentaquattro e stai tranquillo…mo ci parlo io…

PIZZA: …ci parli…eh…

MONTI: …io però gliela metto come per dire…”non andare oltre zerotrenta…non scendere al di sotto del zerotrentaquattro…sei un coglione…”…io così gliela metto….hai capito?

MONTI: …zerotrantasei…arrivava…

PIZZA:…dai chiedilo a Danilo…facce la musica dai…vabbè dai…vabbè..ok…

Poi come se non bastasse l’accordo al quale, inspiegabilmente partecipa il commissario dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, Pizza, che ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia, in quel momento si è adoperato per il suo amico deputato dell’NCD Marotta. Ecco cosa scrivono le Fiamme Gialle:

Pizza chiede a Pasqualino di fargli la cortesia di spostare la partenza della crociera di Marotta in quanto impegnato in quei giorni nei lavori dell’aula.

Alle 13.57 Pizza e Pasqualino Monti escono dall’ufficio.

De Vizia e Marzia rimangono in ufficio e commentano Gino Capponi e famiglia.

Nei prossimi giorni affronteremo altri argomenti, altre storie, tutte interessanti e che vedono un Monti stranamente attivo e protagonista nonostante proprio in quei giorni si sia fatto diagnosticare, forse solo per pezze d’appoggio giudiziario, delle malattie alquanto gravi e particolari.

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