“Pizza Connection” – Gli incontri ripetuti di Monti con Pizza e Crecco (ma non solo)

Per paura di essere ascoltati usavano tecnologie da 007. La consulenza di Pizza “sull’energia” e i “grandi favori” da fare a Monti per farlo riconfermare

CIVITAVECCHIA – Ieri mattina, leggendo un quotidiano locale, abbiamo notato quanto sia difficile fare informazione quando si è coinvolti emotivamente e, soprattutto, non si abbiano a disposizione le carte.

Il quotidiano, noto per essere vicino a Molo Vespucci, ha riportato la notizia di una consulenza data dalla società Minosse al faccendiere Lino Pizza.

Scritta in modo da giustificare l’ingiustificabile e cioè la presenza di Pasqualino Monti nell’ufficio di Pizza dove si è deciso come affrontare l’argomento sconto (imposto da Enel) con la Compagnia Portuale e in particolare con il suo presidente Enrico Luciani.

Peccato però che l’imbeccata data al giornalista fosse imprecisa. La consulenza a Pizza inizia i primi giorni del 2016, ha avuto una durata di cinque mesi, ed è stata sospesa a causa del suo arresto.

Un importo di circa 7 mila euro netti per un lordo leggermente superiore agli 8 mila euro (al mese ovviamente) che in 5 mesi hanno fruttatopoco più di 35 mila euro complessive.

Parleremo in seguito di questa consulenza (sull’energia eolica in Iran?), adesso ci concentriamo sul duro lavoro degli uomini della GdF per ordinare, seguire, fotografare ed intercettare tutto sui personaggi  coinvolti nella nuova “cricca”.

Pizza era l’uomo dei grandi intrighi e dei grandi segreti. Era terrorizzato all’idea di essere intercettato e quindi adottava molti accorgimenti a sua difesa.

Dal Jammer (strumento che inibisce le microspie) alle continue bonifiche ambientali.

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno saputo brillantemente superare gran parte delle strategie messe in atto da Pizza, tutt’oggi detenuto e non in grado di rispondere al Gip.

Per quanto riguarda i rapporti di quest’ultimo con Pasqualino Monti ci sono veri e propri “trattati”. Dal quartiere generale degli uomini della polizia giudiziaria al BarBagia agli incontri nei ristoranti sparsi tra Civitavecchia e Roma.

Pizza era di casa all’Autorità Portuale ed aveva fortissimi legami con Monti. Tanti gli incontri documentati come quelli con il dirigente Vittorio Crecco, ex direttore generale dell’Inps (ora in pensione) indagato e dove il Gip ha respinto la sua richiesta d’arresto richiesta dal magistrato Fava ed altri personaggi che orbitavano, e questo è davvero singolare, nella quasi quotidianità della vita di Pasqualino Monti.

Perché Monti aveva rapporti con Pizza e Crecco?

FullSizeRender

Solo per curare gli interessi della CPR e Minosse o c’è dell’altro?

Nelle intercettazioni che pubblicheremo nel prossimo articolo tra Pizza, Crecco, Tordelli ed altri il nome di Monti è ricorrente. “Monti serve per fare delibere”, per parlare con Starace (uomo Enel), perché la cortesia che ha chiesto lui, il Monti, è davvero grossa. Eppoi c’è da farlo riconfermare. C’è da difenderlo dai camalli. Insomma, quello che leggerete nei prossimi giorni su quello che ruotava intorno a Pasqualino Monti è davvero inquietante.

Adesso appare sempre più evidente il perché l’ex presidente dell’Autorità Portuale e attuale (ancora per poco) commissario di Molo Vespucci, abbia cercato di togliere di mezzo il suo mentore Giovanni Moscherini, fino al punto di farlo accusare di estorsione nei suoi confronti pur di toglierselo di mezzo.

Perché Monti chiedeva a Pizza e De Vizia di non coinvolgere nei loro discorsi il presidente di Minosse Gino Capponi?

Scopriremo insieme, piano piano, il vero volto di Pasqualino Monti e di come Civitavecchia sia finita nelle sue mani e nella cerchia dei napoletani.

Da raccontare anche le strane visite fatte da Pasqualino Monti con importanti personaggi togati. Tutto minuziosamente riportato nelle relazioni di servizio degli uomini al servizio dello Stato ed ora oggetto di esame anche della Procura di Perugia.

  • segue
Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrá pubblicato.


*


WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien