Civitavecchia – Moscherini: “L’ennesima menzogna e sceneggiata napoletana del signor Monti”

Non sono indagato per il 416 Bis – spiega Moscherini – anche perché l’incauto ed improvvido tentativo messo in atto dalla Guardia Forestale ha avuto per loro un esito negativo in quanto respinto al mittente

CIVITAVECCHIA – Di clamoroso, su quanto affermato da Pasqualino Monti, c’è solo la falsità delle sue dichiarazioni. A parlare è Giovanni Moscherini, che annuncia battaglia contro il commissario di Molo Vespucci colpevole di continuare a gettare fango per coprire le sue malefatte e i suoi guai giudiziari.

“Non sono indagato per il 416 Bis – spiega Moscherini – anche perché l’incauto ed improvvido tentativo messo in atto dalla Guardia Forestale ha avuto per loro un esito negativo in quanto respinto al mittente”.

L’ex sindaco spiega che “il comandante della Guardia Forestale, Dario Burattini, già mio acerrimo oppositore politico del WWF, insieme a Simona Ricotti e Roberta Galletta, ha pensato bene di fare una relazione di servizio, non si sa bene per ordine di chi, e trasmetterla alla Procura di Roma. Questo scritto – prosegue Moscherini – si compone di 48 pagine, ricco di ricostruzioni fantasiose e per lo più fasulle, si poggia sostanzialmente su delazioni di non meglio precisati confidenti ed è stata fatta risultare quale stralcio dell’inchiesta ben più ampia sulla Darsena Traghetti e Grandi Masse dove risulta indagato Pasqualino Monti.

Una volta completata, il 6 giugno 2015, è stata trasmessa alla DDA di Roma (Dipartimento Distrettuale Antimafia) indicando, tra i tanti capi di imputazione rilevati, anche il famoso 416 BIS (associazione di tipo mafioso) e proponendo, alla stessa (siamo nell’anno 2015) l’immediato arresto delle persone da loro individuate, tutte, ripeto, tutte posizioni archiviate.

Il magistrato che ha ricevuto in carico quella relata, il dottor Rodolfo M. Sabelli, in data 8 luglio 2015, l’ha rispedita al mittente archiviandola, per quello che era di sua competenza ed inviando gli atti alla Procura di Civitavecchia con una lettera di accompagnamento di due sole righe:

‘Trasmetto gli atti del procedimento sopra indicato, per le valutazioni di competenza, non ravvisandosi elementi che allo stato possano integrare notizie di reato di competenza di questa DDA”.

Come ha potuto e in che veste lo ha fatto – prosegue l’ex primo cittadino – informare della vicenda i membri del comitato portuale, che nulla hanno a che vedere con le delibere della DDA soprattutto false e menzoniere e con l’aggravante di essere già state archiviate? Chiederò al ministro Delrio se i commissari da lui nominati nelle Autorità Portuali hanno anche i ruoli di procuratori della Repubblica. Dov’è quindi la notizia tanto clamorosa? Ennesima falsità, costruita contro di me – conclude Moscherini – palesemente e volontariamente strumentalizzata per fini propagandistici da Pasqualino Monti e da i suoi sodali. Questo ennesimo tentativo non servirà certo a fermare quel processo in corso e che vedrà Pasqualino Monti rispondere delle false accuse, costruite a tavolino, mosse contro di me ed altre persone”.

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