Caso Privilege – Attico e super attico arredati e affittati come foresteria (ci sarà un boom di richieste per Monti)

Su quegli appartamenti affittati a La Via dovrà dare giustificazioni, quando sarà chiamato a farlo, alla Procura di Civitavecchia che sta indagando sulla Privilege Yard

CIVITAVECCHIA – Mario La Via, patron della Privilege Yard e artefice di una delle più grandi truffe messe in atto nei confronti delle Banche di questi ultimi anni, aveva a cuore i suoi dipendenti. Erano una cosa preziosa come preziosa era la nave che voleva costruire e che produce finanziamenti a rotta di collo.

Mario La Via

Ieri, per stessa ammissione del commissario Pasqualino Monti, avrebbe affittato regolarmente due appartamenti di prestigio ed utilizzati come locali destinati a ospitare le persone non residenti; un insieme di appartamenti tenuti a disposizione da aziende o enti per ospiti temporanei.

Sull’opportunità di affittarlo alla società di La Via non si può liquidare semplicemente con un’operazione fatta tramite agenzia. L’atto o la scrittura privata deve averla firmata anche lui, ma ultimamente gli capita spesso di non ricordare quello che ha fatto o di non conoscerne il significato di alcuni termini.

La notizia pubblicata su Repubblica è una delle tante scritte in questi ultimi mesi e che vedono costantemente protagonista, in negativo, Pasqualino Monti.

Il giornalista di Repubblica, autore dello scoop, Fabio Tonacci, ha preso spunto non da pettegolezzi cittadini ma da un atto giudiziario che porta la firma del giudice per le indagini preliminari, dottoressa Paola Petti.

Il Gip del Tribunale di Civitavecchia ha dato seguito alle richieste formulate dal pubblico ministero Lorenzo Del Giudice che sta indagando sulla vicenda ormai da diversi mesi.

Scorrendo quelle pagine, che si concludono con la richiesta di arresto ai domiciliari per Mario La Via e Antonio Battista, ci si imbatte alla pagina 20 dove c’è testualmente scritto:

L’attenzione del curatore si è focalizzata anche sulla conclusione di un contratto di locazione tra la società fallita e Pasqualino Monti, per un immobile sito in Civitavecchia per gli anni 2011 e 2012 al canone mensile di € 1.800.000,00, notevolmente superiore al canone fissato per altre locazioni dello stesso tip0 (cfr. 111 relazione ex art. 33 L.F. ed allegati).

Pasqualino MONTI, proprio a partire dal 2011, ha rivestito la carica di Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, ossia dello stesso ente pubblico che ha adottato nei confronti della società fallita la concessione demaniale dell’area adibita a cantiere. Dalle verifiche effettuate dalla Guardia di Finanza e emerso che il canone e pari al doppio/triplo del canone medio previsto dal mercato per immobili dello stesso tipo; inoltre nel contratto viene indicato come beneficiario un dipendente della Privilege che ha la propria residenza e domicilio in Roma e non in Civitavecchia (cfr. CNR del 27 giugno 2016).

Monti ha accusato pubblicamente, sia il Gip Paola Petti che il pubblico ministero che ha svolto le indagini di aver gettato fango sulla sua persona e promette quindi sfraceli e denunce su tutti i fronti.

La cosa strana e che non è ben chiara ai più è quali e quanti attici e super attici possieda Pasqualino Monti.

Infatti, due locali con le stesse caratteristiche oggetto di attenzione da parte degli inquirenti, risulterebbero essere da sempre occupati da Monti.

Andando a leggere quanto da lui stesso pubblicato sul sito di Porti di Roma, per la legge sulla trasparenza, risulterebbe proprietario di diversi immobili (leggi originale).

Si tratterebbe di quattro appartamenti, uno dove vive con annessi due garage e tre appartamenti oggetto di locazione con una garage e una pertinenza.

Non c’è scritto altro e gli indirizzi sono oscurati (giustamente).

Andato però a controllare la sua dichiarazione dei redditi relativa al 2012, vediamo che nella colonna due riservata all’utilizzo degli immobili, quelli che riportano la dicitura 3 unità immobiliare locata in assenza di regime legale di determinazione del canone (libero mercato o “patti in deroga“), non sembrerebbero avere una rendita catastale a quella di un attico e un super attico.

redditi 2012Infatti quelli affittato riportano un canone di locazione, il primo risulta avere una rendita catastale pari a 380,00 euro (vista la rendita si presume non più grande di 40 metri), frutta un canone annuo di locazione pari ad euro 13.696,00.

L’altro locale affittato ha addirittura una rendita catastale ancora più bassa, 169,00 euro (monolocale) che gli ha fruttato un canone annuo di 6.104 euro.

Sommando le rendite si rientra pienamente con quanto pagato da La Via e cioè 1.800 euro al mese.

Perché allora sia gli inquirenti che la curatrice fallimentare della Privilege Yard hanno trovato così strana questa iniziativa?

Difficile saperlo, almeno fino a quando non saranno pubbliche anche le relazioni, certo è che su quegli appartamenti c’erano già state domande alle quali, in prima battuta ci era sfuggita la pertinenza della stessa.

E se i militari anno scritto che il valore di quegli immobili è sopravvalutato, prima di mettere nero su bianco, avranno svolto degli accertamenti?

Intanto, il 4 luglio scorso, infatti, durante l’interrogatorio di Giovanni Moscherini, il sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice rivolgeva una domanda all’ex sindaco inerente le vicende legate alla caduta di Pietro Tidei.

A.D.R. – Lo studio privato del Monti, ove si svolgevano le riunioni è stato nella sua disponibilità da molto tempo e, per quanto ne possa sapere, fin dalla costruzione del palazzo.

Non so se lo stesso sia mai stato affittato a terzi, anche se mi pare strano. 

Le poche volte che mi ci sono recato era nella sua disponibilità ma non ricordo le date.

Evidentemente il magistrato voleva sapere se Moscherini fosse a conoscenza di qualcosa su eventuali locazioni di quell’immobile, che, come vedremo più avanti, è stato anche al centro di veri e propri incontri politici fondamentali per l’elezione di Antonio Cozzolino a sindaco di Civitavecchia.

dichiarazione moscherini affitto

 

 

  • segue

 

Share Button

COMMENTA PER PRIMO SU "Caso Privilege – Attico e super attico arredati e affittati come foresteria (ci sarà un boom di richieste per Monti)"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrá pubblicato.


*


WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien