Caso Privilege, Forza Italia: “Vita dura per i 5 Stelle di Civitavecchia”

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: “Vita dura, per il Movimento 5 Stelle a Civitavecchia. Certo, mai dura come la vita dei civitavecchiesi ridotti sotto il gioco di un’amministrazione incapace anche di far arrivare l’acqua nelle loro case, per non dire del resto.

Ma residua propaganda del partito (perché di partito si tratta anche se in pochi se ne sono accorti, e assai peggiore di quelli della prima repubblica) non torva di meglio da fare se non ripercorrere le parole dei passati sindaci e dei presidenti di Autorità Portuale su Privilege Yard”.

“Operazione propagandistica davvero da quattro soldi. “Infiocchettata” però assai male, giacché rappresenta la prova provata dell’inciucio tra Comune e Autorità Portuale dei tempi nostri. Non fosse altro perché dalle inchieste di questi giorni, che hanno portato Civitavecchia all’attenzione di giornali nazionali, non sono le precedenti gestioni del porto a venire chiamate in causa, ma quella attuale.

La stessa, per intenderci, inserita con forza dal Movimento 5 Stelle nella terna (nonostante le 50 pagine del Mef che sostenevano l’opportunità di fare esattamente il contrario), e con la quale si è firmata la cosiddetta convenzione da due milioni e mezzo di euro. Almeno oggi sappiamo quanto costa una fascia da sindaco a cinque stelle…

Tornano alla vecchia parola d’ordine della trasparenza, i superstiti del Movimento a Civitavecchia, ma si dimenticano di fare chiarezza sulle promesse dell’attuale amministrazione: gestione dell’acqua, mercato, occupazione… C’è una sola promessa che sia stata mantenuta?

Un solo progetto che abbia creato un posto di lavoro?

Più che alla trasparenza, costoro dovrebbero votarsi alla pubblica decenza e quindi tacere anche perché ormai ammettono pubblicamente che nessuno li voterà più. Un deputato del territorio, un consigliere regionale del territorio, un Comune con giunta monocolore: a chi vogliono dare la colpa dello stato comatoso in cui versa la città?

Ce lo dicano in un confronto pubblico, gli spiegheremo come e perché prima di parlare di Forza Italia e dei risultati ottenuti dalle sue due amministrazioni dovranno effettuare approfonditi sciacqui, con candeggina. Magari, potremmo andare a rivedere chi si recava quotidianamente in fila a chiedere contributi alla Privilege Yard, verificare se magari non ci fosse qualche più o meno prestigioso esponente dell’attuale Movimento 5 Stelle. Senza stare a ricordare che sono gli stessi (guarda caso) che parlavano di soldi sporchi di sangue riguardo all’Enel e adesso chiedono un giorno sì e l’altro pure “una mano” all’azienda elettrica.

Per loro l’importante è mantenere fino in fondo quell’impiego da 1800 euro mensili alla voce “assessore”, anche se poi rimane un tema da cui rifuggono, sul quale non dicono una parola, la perdita di 300 posti di lavoro con la Costa Concordia (con autorevoli personalità istituzionali che hanno brigato per mandarli altrove, ancora aspettiamo qualcuno che smentisca sul serio, dati alla mano, quanto emerso).

Perché lo stipendio dei disoccupati civitavecchiesi, a loro, non li riguarda. Ancora per due anni e mezzo, s’intende… Poi la ruota, inesorabilmente, girerà anche per loro una volta per tutte”.

FORZA ITALIA CIVITAVECCHIA

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