Valentano: La curiosa “verifica di fattibilità” del Sindaco Pacchiarelli

Valentano – Con il Consiglio “breve” del 28 luglio pensavamo di aver toccato il fondo, ma il Sindaco Pacchiarelli ne sa una più del diavolo e non finisce mai di stupire: non bastavano infatti le comunicazioni snobbate e le richieste di sospensiva non discusse in sede Consiliare, ora il Primo Cittadino, probabilmente preso dall’atmosfera delle Olimpiadi, al pari di un atleta consumato, vuole dribblare anche le interrogazioni urgenti, evitando di fornire risposte concrete, o quantomeno accettabili.

Per noi che crediamo fermamente nel valore delle Istituzioni, è veramente avvilente informare la cittadinanza di come le risposte scritte che Pacchiarelli è solito propinare alle interrogazioni del gruppo Consiliare del Movimento Civico Valentanese assumano connotati sempre più grotteschi e disarmanti, tanta è infatti la supponenza con cui il solerte Sindaco considera il ruolo dell’opposizione.

L’ultimo esempio della bassezza politica su cui Valentano si sta adagiando è infatti rappresentato dalla risposta che il Primo Cittadino ha inteso fornire sull’ormai latitante convocazione della conferenza dei Capigruppo, commissione che dovrebbe essere permanente ma che mai il Sindaco ha pensato di convocare; quando il Consigliere Strada ha sollevato la questione durante l’ultimo Consiglio Comunale, ci saremmo aspettati un confronto proficuo e collaborativo da parte dello stesso Sindaco e del Capogruppo di maggioranza, la Consigliera Margherita Bartolaccini, magari garantito della tranquillità dell’ambiente extraconsiliare, invece abbiamo atteso  ben 20 giorni per venire a conoscenza che “questa Amministrazione sta [ancora] valutando la fattibilità della proposta”.

In cosa consiste allora tale impegnativa verifica “di fattibilità” per una proposta tanto semplice quanto legittima?

E dire che il compito della commissione dei Capigruppo sarebbe quello di permettere ai gruppi rappresentati in Consiglio di contribuire al normale funzionamento dell’organo collegiale, nonché alla stesura programmatica dell’attività amministrativa dell’Ente Comunale, questione non del tutto trascurabile.

Forse Pacchiarelli, dopo un pesante quinquennio da Sindaco, non ha ancora ben realizzato che la convocazione della Conferenza dei Capigruppo non presuppone una qualche attività progettuale da mettere in campo per la realizzazione di chissà quale opera pubblica, peraltro esperienza da lui mai vissuta, ma consiste nella semplice convocazione del Consigliere Bigiotti e della Consigliera Bartolaccini. Ad aggravare la situazione, quest’ultima, direttamente interessata dall’esito dell’interrogazione, non avendo neanche fatto sentire la propria voce in Consiglio, sembrerebbe non avere a cuore né il suo ruolo di Capogruppo di maggioranza, né il buon funzionamento dell’Organo collegiale di cui è membro.

Intanto, i beni storici di Valentano affondano in un degrado sempre più deprimente e il problema rifiuti resta insoluto. Per chi non lo rammentasse Valentano ancora non ha la raccolta differenziata ed i cittadini dei paesi limitrofi, approfittando della cosa, sovraccaricano dei loro rifiuti indifferenziati le vie del paese e aumentano di percentuali a due cifre la nostra bolletta…

Gruppo Consiliare

Movimento Civico Valentanese

Stefano Bigiotti

Vittorio Bordo

Valerio Strada

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