Darsena Traghetti e Grandi Masse – Pasqualino Monti, Maurizio Ievolella + 14 verso il rinvio a giudizio. Udienza il 21 febbraio 2017

Il Gup, dottor Massimo Marasca, sta inviando agli indagati la data della prima udienza. In esclusiva i filmati dei camion che caricavano “monnezza” e la scaricavano in Porto. I reati per consegnare appalti milionari commessi gratis o dietro qualche regaletto?

CIVITAVECCHIA – Inchiesta Darsena Servizi e Traghetti Grandi Masse. Il 21 marzo scorso il magistrato, dottor Lorenzo Del Giudice, aveva notificato a tutti e sedici gli indagati l’avviso di conclusione delle indagini. A distanza di quasi cinque mesi ecco che il Gup Marasca ha deciso che è giunto il momento di fare la prima udienza e cioè il 21 febbraio 2017.

Ecco i nomi di quelli che saranno chiamati a difendersi dalle accuse mosse dal pm Del Giudice dopo oltre due anni di di indagini:

  1. Pasqualino Monti;
  2. Maurizio Ievolella;
  3. Edgardo Azzopardi;
  4. Guido Azzopardi;
  5. Pietro Lo Monaco;
  6. Francesco Grassi;
  7. Silvano Giannoni;
  8. Simone De Amicis;
  9. Andrea De Amicis;
  10. Mauro Bellucci;
  11. Alessandro Guerra;
  12. Franco Portoghesi;
  13. Giuseppe Solinas;
  14. Massimo Soriani;
  15. Maria Letizia Nisita;
  16. Ferruccio Bonaccioli

Le accuse più pesanti sono state accollate al segretario generale Maurizio Ievolella che, alla fine di questo mese, andrà finalmente in pensione e potrà dedicare molto del suo tempo a preparare memorie difensive. Il suo più grande accusatore è stato proprio Pasqualino Monti che, negli interrogatori a cui è stato sottoposto ripetutamente, ha sempre dichiarato di non essere a conoscenza di ciò che facesse il suo segretario generale.

Insomma, un Ponzio Pilato dei tempi nostri che ha cercato di alleggerire la propria posizione gettando la colpa su altri.

Lui, di fatto, faceva il presidente, andava in giro per rappresentanza.

Si faceva fotografare con le starlette televisive. Andava spesso a Miami e si portava con sé la splendida Alessia Ventura. Come faceva a sapere ciò che accadeva a Molo Vespucci?

Che ne sapeva lui di grandi paroloni tipo “avvalimento”?

Che ne sapeva lui della differenza tra “pietre” e “basalto”?

Questo è i 415 Bis integrale dal quale si capisce il modus operandi di Pasqualino Monti CLICCA E LEGGI

Maurizio Ievolella, Giuseppe Solinas, Massimo Soriani, Maria Letizia Nisita e Ferruccio Bonaccioli

a) articolo 81, comma secondo, 110 e 479 c.p., perché, agendo in concorso morale e materiale tra loro quali pubblici ufficiali e nelle loro qualità di seguito indicate in seno alla Commissione di Gara indetta per l’affidamento delle “Opere Strategiche per il porto di Civitavecchia I Lotto Funzionale – Prolungamento Antemurale Cristoforo Colombo, darsena Servizi e Traghetti” – Ievolella quale Presidente della Commissione; Solinas eSoriani quali membri; Nisita quale Segretario e Bonaccioli quale Coadiuvante del Segretario – formavano, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, atti pubblici ideologicamente falsi (rappresentati dalla sottoscrizione dei verbali delle riunioni del 26 marzo 2012, ore 15.00-18.30; del 10 aprile 2012, ore 15.00-18.50; del 12 aprile 2012, ore 15.00-18.30; del 13 aprile 2012, ore 09.45-14.15) dando atto dello svolgimento di riunioni riservate della commissione in realtà mai avvenute o avvenute in orari e date difformi da quelle indicate o con la partecipazione di solo alcuni componenti, nonché dando atto negli allegati al verbale della riunione del 13 aprile 2012 di punteggi relativi, tra l’altro, alle offerte economiche n relazione alle quali i plichi sigillati vennero aperti formalmente solo in occasione della riunione pubblica successiva del 16 aprile 2012.

Edgardo Azzopardi, Guido Azzopardi, Maurizio Ievolella, Giuseppe Solinas, Massimo Soriani, Maria Letizia Nisita e Ferruccio Bonaccioli

b) articolo 40, comma secondo, 110, 353, commi primo e secondo, c.p., perché agendo in concorso morale e materiale tra loro previo accordo e collusione – Azzopardi Guido ed Azzopardi Edgardo quali componenti del Consiglio d’Amministrazione della Rogedil Servizi srl, Ievolella quale responsabile unico del procedimento nonché presidente della commissione di aggiudicazione; Solinas e Soriani quali membri della Commissione medesima, Nisita quale segretario e Bonaccioli quale coadiuvante del segretario:

  • La Rogedil srl dichiarando di ricorrere all’istituto dell’avvalimento (con la Acquatecni srl) per soddisfare i requisiti previsti nel bando senza tuttavia specificare risorse e capacità aziendali e tecniche relative e, comunque, dissimulando con l’istituto dell’avvalimento medesimo un vietato subappalto di mere prestazioni professionali;
  • i pubblici ufficiali sopraindicati, rilevate le circostanze di cui sopra, omettendo conseguentemente e consapevolmente di deliberare l’esclusione della Rogedil srl;

turbavano il regolare svolgimento della gara per i “Servizi di ingegneria, relativi alla Direzione dei Lavori e Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione, dei lavori di realizzazione del “I Lotto Funzionale – Prolungamento Antemurale Cristoforo Colombo, darsena Servizi e Traghetti”. Con l’aggravante di aver commesso il fatto persone preposte all’incanto.

Maurizio Ievolella

c) articolo 323 c.p., perché, pubblico ufficiale nella sua qualità di Responsabile del procedimento e firmatario del Disciplinare di gara per i “Servizi di Ingegneria, relativi alla Direzione dei Lavori e Coordinamento per la Sicurezza in fase di Esecuzione, dei lavori di realizzazione del “I Lotto Funzionale – Prolungamento Antemurale Cristoforo Colombo, darsena Servizi e Traghetti”, in violazione del D.L. 24 gennaio 2012 n. 1, del d.p.r. 207/2010, prescrivendo nel Bando di gara l’applicazione delle (ormai abrigate) tariffe professionali e un limite massimo di ribasso del 20% rispetto alle tariffe medesime senza dare conto delle modalità di calcolo dei corrispettivi, intenzionalmente procurava alla Rogedil Servizi srl, risultata aggiudicataria della gara, un vantaggio patrimoniale ingiusto (in quanto la Rogedil avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara per le ragioni indicate al capo precedente) derivante dall’applicazione di un limite indebito ai ribassi.

d) articolo 323 c.p., perché, quale responsabile del procedimento nonché presidente della commissione di aggiudicazione relativamente alla gara per l’affidamento delle “Opere strategiche per il porto di Civitavecchia I Lotto Funzionale – Prolungamento Antemurale Cristoforo Colombo, darsena Servizi e Traghetti” aggiudicata a beneficio della R.T.I. Grandi Lavori Fincosit spa, Impresa Cidonio spa, CoopSette soc coop. e Itinera spa (Contratto datato 10 luglio 2012 rep. n. 3894), in violazione di legge

  • non appena stipulato il contratto e non ancora avviati i lavori in data 1 ottobre 2012 il presidente dell’Autorità Portuale aveva ordinato alla Direzione dei Lavori (Rogedil Servizi srl, aggiudicataria della gara relativa ma non ancora investita del ruolo con Contratto che sarebbe stato stipulato solo in data 17 ottobre 2012 rep. n. 3926) di provvedere all’aggiornamento delle previsioni tecnico contabili del progetto, per recepire gli indirizzi del Piano approvato con Decreto Presidenziale 27 settembre 2012 n. 303 con la conseguente direttiva: a) prevedere una vasca di colmata adiacente alla diga a gettata nord, nell’area Darsena Grandi masse al fine di contenere le quantità di materiali eccedenti provenienti dal dragaggio; b) accelerare l’esecuzione del primo pontile della Darsena Traghetti; c) prevedere la realizzazione di due nuovi attracchi per navi da crociera di ultima generazione mediante adeguamento degli spazi intercorrenti con la Darsena Grandi Masse;
  • la Direzione dei Lavori (Rogedil Servizi srl provvede senza aver ancora sottoscritto il contratto) avendo depositato nota n. 13746 del 3 ottobre 2012 contenente la planimetria delle nuove opere e delle modifiche apportate rispetto a quelle originarie;
  • il 4 ottobre 2012 con nota avente n. 13764 di protocollo il responsabile del procedimento accoglieva le proposte della Direzione dei Lavori con autorizzazione della stessa a provvedere alla redazione di Perizia di variante e di ordini di servizio per disporre l’avvio delle lavorazioni relative – senza attendere i pareri acquisiti solo successivamente (ed a lavori ormai eseguiti, in parziale difformità dei pareri medesimi) alla conferenza di servizi del 24 maggio 2014

con gli atti ed i provvedimenti da ultimo richiamati si venivano, così, ad alterare ed a stravolgere non solo le originarie previsioni del bando di gara ma anche le specifiche tecniche migliorative proposte in sede di offerta dalla R.T.I. Grandi Lavori Fincosit Spa, Impresa Cidonio Spa, CoopSette soc. coop. e Itinera Spa e valutate positivamente dalla stazione appaltante ai fini dell’aggiudicazione, con modalità e tempistica tali da impedire alle imprese originariamente partecipanti alla gara di svolgere offerte economicamente e tecnicamente effettivamente coerenti e conformi ai progetti in effetti richiesti all’aggiudicataria (essendo state variate, tra l’altro, le opere di accosto e di ormeggio nonché la stessa tipologia costruttiva del c.d. pontile n. 3 con previsione di tipologia costruttiva con cassoni, anziché con pali come originariamente previsto), con conseguente intenzionale causazione alle altre imprese un danno ingiusto.

Pasqualino Monti e Maurizio Ievolella

e) articoli 81, 110 e 479 c.p., perché agendo in concorso morale e materiale tra loro – il Monti quale presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e lo Ievolella quale segretario generale della medisima Autorità e responsabile del procedimento – con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, in relazione all’approvazione della variante indicata al capo precedente – avendo avuto un primo parere contrario dal Ministero dell’Ambiente (commissione V.I.A.) con il quale si evidenziava la necessità dell’approvazione della variante….

prosegui nella lettura dei capi di imputazione cliccando qui (pagina 5)

Quello che emerge dall’inchiesta, al di là delle responsabilità che i magistrati prima con le accuse e i giudici poi con le condanne accerteranno, è che non si capisce in cambio di cosa sia Pasqualino Monti che Maurizio Ievolella abbiano potuto commettere tutti questi reati e perché.

Perché falsare l’appalto per far vincere la Rogedil dei fratelli Azzopardi?

Perché falsare in continuazione documenti, atti, fingere riunioni mai avvenute, fare dei dragaggi non autorizzati, riempire fosse di colmata con materiali di risulta ecc. ecc.

Come mai tutto questo grande disegno criminoso messo in piedi a Molo Vespucci non ha portato risultati tangibili con provvedimenti duri verso i colpevoli e lasciato, ad esempio, che personaggi come Monti e Ievolella potessero continuare liberamente a mescolare le carte e fare affari senza essere stati mai allontanati da quei posti di comando?

Certo che leggere le carte emerge uno schifo senza precedenti. Altro che posti dati ai figli o signorine disposte a tutto per un posto di lavoro.

Uno schifo senza precedenti che, un po’ alla volta, cercheremo di portare alla luce.

Che Pasqualino Monti vada pure altrove a portare il malaffare ma il più lontano possibile da Civitavecchia che ha pagato e pagherà caro tutto quello che di male questo signore ha fatto in pochi anni.

Ecco in esclusiva alcuno filmati dei camion pedinati che scaricavano direttamente in mare il materiale non idoneo

 

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