Barelli conferma le cifre del Movimento 5 Stelle su S. Rosa: a quanto pare avevamo ragione

Giacomo Barelli

Un assessore che si presenta con un’ora di ritardo, irrispettoso di consiglieri e cittadini da cui “dipende”, smentisce se stesso avallando di fatto le cifre da noi calcolate ed evita accuratamente di rispondere ad alcune domande.

Questo il triste, impietoso ed a tratti tragicomico scenario cui si è assistito in IV commissione durante la discussione delle Spese sostenute dall’amministrazione comunale per Santa Rosa a seguito della nostro recente approfondimento in merito (consultabile qui).

Di fronte all’evidenza dei numeri l’assessore Barelli si è trovato con le spalle al muro, dovendo suo malgrado darci ragione su molti aspetti e implicitamente ammettendo le sue precedenti errate affermazioni in merito.

Si inizia con il totale delle spese: 368.000 Euro.

Si prosegue con la cifra relativa alla sola serata del 3 Settembre (escludendo quindi il trasporto, il contributo regionale, il museo e l’affitto del capannone): 221.000 Euro.

Spese non smentite dall’assessore e ben lontane dai 100.000 Euro che solo un mese fa sosteneva essere il totale.

Analogamente confermata anche la sorprendete cifra totale prelevata da capitoli che non riguardano, per loro natura, le spese di S. Rosa: 111.000 Euro.

Altro punto sul quale ci ha dato ragione è stato l’appalto relativo alla diretta TV (che, ricordiamo, è stato assegnato in due fasi per una spesa complessiva di 45.000 Euro, come avvenuto d’altra parte nel 2015) per il quale lo stesso assessore ha convenuto che sarebbe stato più opportuno fare una unica gara a procedura aperta, auspicando che questo avvenga il prossimo anno.

Bene… ma c’era veramente bisogno glielo facessimo capire noi?

Non poteva arrivarci da solo?

Sempre a riguardo delle spese TV, l’assessore ha dovuto nuovamente smentire se stesso riguardo a quanto speso lo scorso anno. Aveva infatti inizialmente detto che tale spesa fosse stata superiore ma gli è stato dimostrato che era perfettamente sovrapponibile a quella del 2016.

Anche l’inutile ricorrente acquisto dei gilet catarifrangenti ripetuto ogni anno ha trovato l’assessore concorde con il Movimento 5 Stelle.

Sulle modalità di assegnazione per la realizzazione tribune, che ha comportato per il Comune, a conti fatti, un costo di 8.000 Euro a fronte di un certo guadagno per la ditta aggiudicataria derivante dalla vendita biglietti e sponsorizzazioni, l’assessore non ha dato invece una chiara risposta, ma lo stesso presidente della commissione si è trovato d’accordo sui numeri, purtroppo a sfavore dell’amministrazione Comunale.

Riepilogando, tutte le nostre cifre ed analisi sono state confermate in quanto in questa opportuna sede non puntualmente smentite.

Quest’anno, a differenza di quanto ha più volte dichiarato l’assessore, non si è abbassata la spesa in nessun settore rispetto all’anno precedente (se escludiamo il trasporto disabili, risparmio per il quale non ci rallegriamo certo).

Pare quindi che avessimo ragione sin dall’inizio (luglio 2016), nonostante sino ad oggi ci fosse stato detto che avevamo torto.

Avremmo voluto avere risposte su altri importanti punti, quali l’affitto del capannone che sembrerebbe essere “pagato due volte” secondo la nostra interpretazione dell’appalto, la doppia spesa relativa allo streaming video dell’evento o perché in sede di bilancio non si siano dette in modo chiaro a cittadini e consiglieri le spese reali che si sarebbero affrontate per il 3 Settembre.

Riteniamo vergognoso il modo con cui l’assessore ha sin dall’inizio gestito questa importante vicenda, rifiutandosi di rispondere in modo chiaro alle nostre domande quando si discuteva di bilancio, fuggendo poi da un confronto pubblico e provando tra l’altro anche a disertare l’odierna audizione, alla quale aveva inizialmente comunicato (a riunione iniziata) di non poter partecipare o a causa del sisma di ieri, visto che era impegnato in un sopralluogo al museo civico  per il quale non ci sono chiare le competenze possedute e richieste.

Ci chiediamo tra l’altro come e quando risponderà, se risponderà, agli importanti punti non affrontati in questa commissione per mancanza di tempo dovuta al suo stesso ritardo.

Alla luce delle affermazioni smentite dai numeri e del poco rispetto dimostrato nei confronti di consiglieri e cittadini, non dimentichi delle altre vicende che hanno portato alla richiesta di mozione di sfiducia ancora in calendario del consiglio, della vicinanza alla Fondazione Caffeina e senza poter soprassedere sulla brutta figura occorsa alla nostra città in occasione della ben nota vicenda di questi giorni, ci sembra quindi doveroso che il Sindaco si predisponga per una attenta valutazione circa la possibilità di rimuovere l’assessore dall’attuale incarico.

Da parte nostra ci impegniamo a trasformare anche gli altri dubbi in interrogazioni quanto prima.

Pensiamo di aver dato dimostrazione di saper leggere, eccome, bilancio e determine, forse anche meglio dell’assessore stesso (che recentemente ci ha accusato del contrario).

Abbiamo portato a galla un problema, nell’interesse di tutti i Viterbesi e del grandissimo rispetto che nutriamo nei confronti del trasporto e della tradizione ad esso associata, condividendolo con in nostri concittadini ai quali abbiamo voluto far capire con quanto pressapochismo (per non dire altro) vengano utilizzati i loro soldi: saranno ora loro a decidere se siano stati spesi bene o male e nella giusta quantità.

Così vorremmo amministrare il comune: con trasparenza, rispetto della città e dei Viterbesi, programmando in modo condiviso e con giusto anticipo, in poche parole in modo totalmente differente da quanto ha dimostrato di fare questa dannosa amministrazione.

MoVimento 5 Stelle Viterbo

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