Calvi dell’Umbria: quo vadis trasparenza e soldi pubblici?

Dopo più di un anno il sindaco deve ancora ricevere informazioni da qualche associazione pubblica locale

Sembrerebbe che parlare di soldi e di bilanci pubblici a Calvi dell’Umbria sia un impresa ardua, per non dire impossibile. Infatti non si riesce a comprendere come mai i bilanci di ben due associazioni, come la Pro Loco e l’Associazione Amici D’Europa, siano top secret, non solo per i cittadini, tesserati ecc, ma anche per gli stessi  amministratori.

E’ lo stesso sindaco Guido Grillini ad ammettere che le due associazioni, per altro gestite per anni dalla stessa persona, ad oggi non abbiano presentato un bilancio pubblico, come invece sarebbe stato opportuno fare per una buona e trasparente gestione della cosa pubblica.

E’ lo stesso sindaco inoltre a confermare che all’indomani della sua elezione, avvenuta con le  amministrative svolte a fine maggio 2015, inviò una lettera (con data 08/09/2015 protocollo n° 6155) che noi tra l’altro pubblichiamo in seguito,  indirizzata al presidente della Pro Loco nonché delegata dell’associazione “Amici D’Europa”, dove si chiedevano diverse informazioni, e come sempre afferma il sindaco, vi sarebbe stata data una vaga e semplice risposta verbale, senza peraltro dare delle precise informazioni come richiesto dalla stessa amministrazione. lettera-parte-a

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Ovviamente, al sindaco, abbiamo posto delle domande in merito al fatto, a cui ha gentilmente dato le seguenti risposte:

Alla lettera da lei inviata in data 08/09/2015 ne sono seguite altre per sollecitare una risposta in merito alle informazioni da Lei richieste?

Non sono state inviate altre lettere ad oggi ho inviato solo quella.

Come mai a quella lettera non ha avuto seguito formulandone almeno un’altra per sollecitare delle risposte di cui l’amministrazione comunale ne avrebbe diritto?

Il sindaco non ha fornito alcuna precisa risposta in merito, quindi ci chiediamo: Perché dalla dalla casa comunale non è stata mai sollecitata la richiesta di informazioni nei riguardi di queste associazioni?

Il vicesindaco Sandro Spaccasassi tiene a precisare che è stato fatto un regolamento, che tra  l’altro non esisteva, dove ogni singola associazione operante nel territorio potrà regolarmente iscriversi, e permetterà a chi è in regola con i  bilanci e opera in totale trasparenza, potrà fare richiesta di contributi pubblici a partire dal prossimo aprile 2017.

Ovviamente bellissima iniziativa, soprattutto perché non esisteva alcun regolamento in merito, ma resta il fatto che alla richiesta d’informazioni inviata dal sindaco c’è chi ha fatto orecchi da mercante e cerca ancor oggi di fare il gioco delle tre carte, speriamo solo che a non farsi incastrare nel gioco, non sia qualcuno a cui i cittadini hanno affidato le chiavi della buona amministrazione, quella sana e trasparente.

Noi ovviamente attendiamo sviluppi in merito come tutti i cittadini, e non appena avremo delucidazioni o chiarimenti sulla questione torneremo sull’argomento.

Tra le altre cose ci teniamo a precisare che il consigliere con delega alla cultura, Francesco Verdinelli, ha più volte sollecitato, per conto del comune, l’invio del resoconto della pubblicazione, della terza edizione, del giornalino “Evviva San Pancrazio”, ci auguriamo che tanta solerzia rivolta verso un privato cittadino nell’esercizio della sua professione, non obbligato a rendere conto del proprio lavoro, possa allo stesso modo essere rivolta alle associazioni culturali senza scopo di lucro dove a differenza del privato cittadino devono per legge rendere conto del proprio operato.

Ad ogni modo sia per dovere di cronaca, sia per correttezza degli operatori economici che hanno dato fiducia per ben tre anni a chi ha pubblicato il loro giornalino, sia per rispetto dei cittadini che pagano le tasse, ed infine non avendo nulla da nascondere, alleghiamo al presente articolo copia della lettera inviata al sindaco con relativo rendiconto, dando possibilità a chiunque di valutare se ci sia stata trasparenza, allo stesso modo gradiremmo che l’associazione Pro Loco e l’associazione “Amici D’Europa” rendano pubblico il loro bilancio, sperando che non abbiano nulla da nascondere.

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