Civitavecchia – Chiuse le indagini sul caso Moscherini-Monti. L’ex presidente dell’Autorità Portuale da parte offesa diventa indagato

MOSCHERINI E PASQUALINO MONTI

Il sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, prima di essere trasferito a Roma, ha chiuso tutti i procedimenti che erano di sua competenza ancora in sospeso. Gli avvocati di Moscherini: “Finalmente uno spiraglio, adesso chiederemo l’interrogatorio e produrremo documenti inediti per arrivare all’archiviazione”

CIVITAVECCHIA – Il sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice tra qualche giorno lascerà il suo incarico presso la Procura di Civitavecchia. E’ stato trasferito presso il Ministero della Giustizia nell’ufficio di Gabinetto del Ministro Orlando. Prima di lasciare il suo ruolo ha però, giustamente, chiuso i fascicoli che gli erano stati assegnati nel tempo.

Tra questi spicca quello relativo all’inchiesta che ha riguardato l’ex sindaco di Civitavecchia Gianni Moscherini, finito agli arresti domiciliari (provvedimento poi annullato dal Tribunale del Riesame) sulle accuse formulategli dal suo ex “figlioccio” Pasqualino Monti.

Proprio quest’ultimo è diventato protagonista in negativo dell’intera vicenda passando da parte offesa ad indagato. Dovrà rispondere del reato di cui all’articolo 361 del codice penale perché: “nella sua qualità di pubblico ufficiale quale Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, ometteva o, comunque, ritardava di denunciare alla Autorità Giudiziaria (o ad altra Autorità che abbia obbligo di riferirne) i reati indicati ai capi precedenti di cui aveva avuto notizia nell’esercizio ed a causa delle sue funzioni”.

Dall’inchiesta esce definitivamente l’avvocato Roberto Abbruzzese la cui posizione è stata archiviata. Questa scelta è la dimostrazione che Moscherini non lo utilizzò quale mezzo di minaccia (attraverso le denunce dei cavatori) per intimorire l’allora presidente Monti.

Non solo. Gli avvocati di Moscherini entro i venti giorni chiederanno, come prevede il 415 Bis, l’interrogatorio e depositeranno memorie e documenti inediti per spianare la strada alla richiesta di archiviazione del procedimento.

Venendo a mancare una figura fondamentale come Abbruzzese per l’accusa e non avendo avuto mai alcun tipo di rapporto con i cavatori, sarà davvero difficile poter continuare a sostenere e dare forza alle accuse mosse da Monti che, come i lettori ricorderanno, durante l’interrogatorio avvenuto nell’incidente probatorio, cambiò versione su molti episodi.

Inoltre, la difesa, è riuscita a scovare delle mail che dimostrerebbero come Moscherini, fino all’agosto del 2013, a differenza di quanto sostenne proprio Monti, fosse all’oscuro dell’intera vicenda.

L’avvocato “calabrese” di Pasqualino Monti, Andrea Miroli, si ritrova l’assistito da potenziale parte offesa a indagato nello stesso procedimento.

Nel frattempo, l’avvocato Abbruzzese, ha già annunciato che procederà penalmente e civilmente contro l’Autorità Portuale e Pasqualino Monti per le accuse, rivelatesi infondate e che, in un primo momento, avevano addirittura fatto richiedere un ordine di custodia cautelare ai domiciliari a suo carico, fortunatamente respinta, con lungimiranza, dal Gip Massimo Marasca.

Share Button

COMMENTA PER PRIMO SU "Civitavecchia – Chiuse le indagini sul caso Moscherini-Monti. L’ex presidente dell’Autorità Portuale da parte offesa diventa indagato"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrá pubblicato.


*


WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien