Lettera di Marco Travaglio agli italiani all’estero

Cari italiani che vivete all’estero, in questi giorni avete ricevuto una lettera firmata e spedita in 4 milioni di copie a tutti voi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi in uno dei suoi più riusciti travestimenti: quello di segretario del Pd e leader del comitato BastaunSì. In pratica, questo signore nella sua seconda veste ha chiesto a se stesso nella sua prima veste l’elenco dei vostri nomi e dei vostri indirizzi postali e se lo è concesso tramite il suo ministro dell’Interno Angelino Alfano, che contemporaneamente lo negava a Giuseppe Gargani, leader del Comitato Popolare per il No. Così soltanto lui ha potuto raggiungervi uno per uno a domicilio, fingendo di informarvi sulle modalità di voto e sul contenuto della sua cosiddetta “riforma” costituzionale, impedendo a chi la contrasta di fare altrettanto. Il che già dovrebbe indurvi a diffidare di lui e a cestinarla. Se invece foste tentati di leggerla, sappiate che tutto ciò che egli vi scrive, tranne forse la sua firma in calce, è falso. Un po’ come l’opuscolo che un altro venditore di aspirapolvere farlocchi, Silvio Berlusconi, non a caso coautore di questa “riforma” a quattro mani con Renzi, inviò a milioni di elettori in Italia e all’estero nel 2001, dal titolo Una storia italiana.

  1. Renzi vi racconta che la sua “riforma” metterà fine alla “politica debole che si perde in un mare di polemiche” e la farà finita con un “Paese instabile, che cambia premier più spesso di un allenatore della Nazionale”: “63 governi in 70 anni”, “il record mondiale di instabilità”. Ora, a parte il fatto che la prima Repubblica ebbe il record mondiale della stabilità, visto che fu governata per quasi 50 anni dalla stessa maggioranza imperniata sulla Dc e i suoi alleati, sia pure con diversi premier, quei 63 governi sarebbero stati 62 se non fosse arrivato Renzi. In questa legislatura l’Italia ha cambiato governo una volta sola, nel 2014, e proprio per colpa di Renzi, massimo fattore di instabilità e polemiche, che impose al Pd di rovesciare il governo Letta per andare al potere con la stessa maggioranza: altrimenti l’Italia avrebbe avuto lo stesso governo per l’intera legislatura. Se vincesse il Sì, tutto questo potrebbe ripetersi, visto che nessuna norma della “riforma” lo impedirebbe.
  2. Renzi vi racconta che, da quando lui è al governo, l’Italia è “rispettata all’estero”. È la stessa frottola che già raccontava Berlusconi quando l’Italia toccò il minimo storico di prestigio internazionale. Lo stesso sta purtroppo accadendo con Renzi, continuamente umiliato in Europa per le bugie sui conti pubblici, per gli impegni non rispettati e per la sua totale incapacità di essere credibile agli occhi dei partner.
  3. Renzi vi racconta che“superiamo finalmente il bicameralismo paritario, un sistema legislativo che esiste solo in Italia”. Voi, soprattutto se abitate negli Stati Uniti o in Francia, sapete benissimo che forme di bicameralismo paritario esistono in molte grandi democrazie senza pregiudicare l’efficienza delle istituzioni. Quanto al presunto “estenuante ping-pong tra Camera e Senato” cui sarebbe costretta “ogni legge” che impiegherebbe “anni” per essere approvata, sappiate che in Italia, nell’ultima legislatura, è stata approvata una legge ogni 5 giorni202 leggi sono passate al primo colpo, mentre la “navetta” ne ha riguardate pochissime (43 approvate con tre passaggi tra le due Camere, 5 con quattro, una con cinque e una con sei).
  4. Renzi vi racconta che la causa dei 63 governi in 70 anni è stata il “doppio voto di fiducia al governo da parte di Camera e Senato” (la “riforma” riserva la fiducia alla sola Camera). Bugia: solo 2 governi su 63, quelli di Romano Prodi, caddero per la sfiducia del Senato. Tutti gli altri, compreso quello di Letta a opera di Renzi, caddero fuori dal Senato e quasi sempre fuori dal Parlamento per manovre di Palazzo.
  5. Renzi vi racconta che “questa riforma, definendo le competenze tra Stato e Regioni, mette fine all’assurda guerra tra enti pubblici che ogni anno si consuma in centinaia di ricorsi alla Corte costituzionale”. Falso: le Regioni a statuto speciale, le più costose e sprecone, non vengono toccate, anzi conteranno ancor di più, mentre quelle ordinarie verranno espropriate della loro sacrosante competenze sul controllo del territorio e dunque delle grandi opere(anche quelle iper-costose e inutili o dannose e inquinanti, tipo Tav Torino-Lione, Ponte sullo Stretto, inceneritori, oleodotti, gasdotti, trivelle petrolifere), che tornano nelle mani dell’uomo solo al comando a Roma in nome di un imprecisato “interesse nazionale”. Concetto talmente fumoso da autorizzare i governi a immischiarsi in qualsiasi materia che la “riforma” lascia alle Regioni, innescando non meno, ma più contenziosi fra governo centrale ed enti periferici. Lo stesso caos produrrà la nuova categoria delle “disposizioni generali e comuni” e “di principio”, che porteranno altra conflittualità sulle competenze fra Stato e Regioni.
  6. Renzi vi racconta che “questa riforma riduce finalmente poltrone e costi della politica”. Ma in Italia, secondo uno studio Uil, i cittadini che vivono di sola politica sono 1 milione e 100 mila. La riforma riduce i senatori da 315 a 100: un taglio impercettibile con un risparmio irrisorio per lo Stato: circa 40 o 50 milioni all’anno (dati della Ragioneria dello Stato e bilancio preventivo del Senato), a fronte di oltre 800 miliardi di spesa pubblica. E a che prezzo? Quello di rinunciare all’elettività dei senatori, che non saranno più scelti dai noi elettori, ma dalla peggior Casta politica: quella dei Consigli regionali. Che manderanno in Senato 95 fra sindaci e consiglieri(più 5 nominati dal Quirinale), per giunta muniti dell’immunità parlamentare dagli arresti, dalle intercettazioni e dalle perquisizioni: un privilegio che la Costituzione riserva ai parlamentari eletti, cioè non a loro.
  7. Renzi vi racconta che “la riforma elimina enti inutili come il Cnel (1 miliardo di spesa)”. Il plurale “enti inutili” è truffaldino: l’unico ente inutile che sparisce– usato come specchietto per le allodole per oscurare le magagne degli altri 46 articoli stravolti della Costituzione – è appunto il Cnel. Che però non costa 1 miliardo, ma appena 8,7 milioni l’anno (vedi bilancio del 2015), di cui 4-5 per il personale residuo che verrà trasferito alla Corte dei Conti e dunque lo Stato continuerà a pagarlo. Ben altri risparmi si sarebbero ottenuti abolendo il Senato (2,8 miliardi costo a legislatura) o dimezzando – come Renzi aveva promesso – il numero e gli stipendi di tutti i parlamentari, lasciandoli eleggere direttamente dal popolo.
  8. Renzi vi racconta che la “riforma garantisce più poteri alle opposizioni… senza toccare i poteri del Presidente del Consiglio, né alcuno dei ‘pesi e contrappesi’ che garantiscono l’equilibrio tra i poteri dello Stato”. Menzogna: il governo conterà molto di più,e non solo per la legge elettorale Italicum che regala il 54 per cento della Camera, e dunque il governo, al capo del partito più votato (anche nel caso in cui rappresenti solo il 20 per cento dei votanti, pari al 12-13 per cento degli elettori). Ma anche perché il governo avrà una corsia preferenziale in Parlamento, per i suoi disegni di legge, che andranno approvati entro 70 giorni (art. 72 della “riforma”): la stessa priorità non è prevista per le leggi di iniziativa parlamentare, così il governo monopolizzerà vieppiù l’attività legislativa del Parlamento, dettandogli la propria agenda. Nulla è previsto per le opposizioni, se non la promessa di una legge che dovrebbe disciplinarne i diritti: una legge mai scritta, affidata al buon cuore della futura maggioranza.
  9. Renzi vi racconta che “per decenni tutti hanno promesso questa riforma… ma si sono dimenticati di realizzarla”. Falso: questa riforma, che modifica 47 articoli su 139 della Costituzione, così com’è non è stata mai promessa da nessuno. E men che meno dal Pd, che l’ha imposta a un Parlamento riottoso con ogni sorta di forzature e senza alcuna legittimità(governa con i suoi mini-alleati in forza di una maggioranza illegittima, drogata dal “premio” della legge elettorale Porcellum già cancellata come incostituzionale dalla Consulta). Il Pd nel 2013 ottenne la maggioranza – anche da una parte di voi italiani all’estero – in base a un programma elettorale che non prometteva di riscrivere un terzo della Costituzione, ma solo di ritoccarla in pochi punti: per allargare la “partecipazione democratica” e per dare “applicazione corretta e integrale di quella Costituzione che rimane tra le più belle e avanzate del mondo”. Programma che la “riforma” calpesta e ribalta, tradendo la fiducia di noi elettori.
  10. Renzi vi invita a votare Sì per “andare avanti”, mentre il No significherebbe “tornare indietro”. Balle. La Costituzione americana del 1789 prevedeva senatori nominati dall’alto, poi nel 1913 fu emendata per farli eleggere direttamente come i deputati.Andare avanti significa allargarenon restringerela partecipazione popolare, soprattutto in un Paese come l’Italia dotato di una Costituzione che all’art. 1 recita: “La sovranità appartiene al popolo”. È la “riforma” renziana che ci fa tornare indietro, ai tempi dell’Italia monarchica e dello Statuto albertino, quando i senatori erano nominati e non eletti.

Come vedete, cari italiani residenti all’estero, Renzi vi ha presi in giro, approfittando biecamente della vostra lontananza dall’Italia. Ma per fortuna, anche grazie alla Rete, è facile sbugiardarlo. Se grattate gli slogan e le foto patinate dei suoi incontri con i capi di Stato, e sul retro emergerà la vera domanda che il piccolo piazzista di aspirapolvere vi sta rivolgendo: rinunciate al diritto di eleggere i senatori per farli scegliere a noi della Casta? Una domanda tanto più inquietante e provocatoria per voi, italiani di oltre confine, che oggi siete rappresentati da 6 senatori eletti nei collegi esteri, mentre la “riforma” abolirà quella quota di rappresentanza, tagliandovi fuori dal primo ramo del Parlamento, che se vince il Sì sarà riservato ai delegati-nominati delle 20 regioni, di 21 comuni e del Colle.

Share Button

55 COMMENTI SU "Lettera di Marco Travaglio agli italiani all’estero"

  1. Caro Marco Travaglio , io sono un italiano all’estero , ho sempre seguito con attenzione i tuoi interventi.
    Mi è sempre piaciuto il tuo modo di raccontare la verità , ma ora , i tuoi argomenti non sembrano sinceri come un po’di tempo fa ,sembra una guerra contro Renzi ,e così facendo perdi consensi..

    • Loris…allora voti si SOLO per sta cosa ?

      • Io voto NO anche perche’ mi sono antipatici e reputo pericolosi Verdini Renzi e Alfano & Co. I rappresentanti degli italiani all’estero sono inutili. Chi li vede mai? Non hanno peso politico e sono yes man.

    • È vero quella di travaglio è solo una guerra contro renzi… mi dispiace ma i suoi giudizi e critiche alla riforma sono falsi e tendenziosi io voto si

      • Gentile Sig.ra Olga, non sono qui a sindacare i suoi giudizi su Travaglio e neppure sulla sua dichiarata intenzione di voto. Detto questo, con tutto il rispetto, Le pongo un unico quesito e, se vuole, può rispondermi si questo blog o decidere di non rispondere. In ogni caso le rimarrà nella sua mente e una risposta comunque se la dovrà pur dare. La domanda è la seguente: “Con riferimento al refrain renziano circa “l’immobilità” del Paese, ecc. ecc. quale articolo della (vecchia) Costituzione ne causava il freno o, se vuole, mi dica quale articolo della miracolosa “riforma” lo sblocca?” Se trova una risposta plausibile ce la illustri, le saremo grati.

    • I dettagli legislativi, neutrali, che Travaglio elenca, sono dati di tipo tecnico, sono numeri, sono fatti.
      Sarebbero contro chiunque avesse raccontato tante falsità.
      E’ conseguenziale che facciano apparire antipatico Renzi.
      Ma che colpa ne ha Travaglio?

  2. ottima risposta ma anche lei ha dimenticato o sorvolato su un particolare, a mio avviso, importante, se passa il si gli italiani all’estero non avranno più la rappresentanza al senato, mi sembra il colmo invitare gli elettori a votare…per eliminare la propria presenza, non le pare?

  3. Grazie Dr.Travaglio,
    non si preoccupi qui a Miami non ho ancora incontrato un Italiano che dice di votare “si” e neanche io sarò’ tanto sadomasochista. Non creda che da lontano Renzi possa sembrare meglio di quello che e’, anzi, depurati dal rumore di fondo dei suoi trombettieri, qui da lontano egli ci appare in tutta la sua insopportabile disonestà intellettuale, da qui si distinguono anche meglio in contorni della sua bugiardaggine cronica e spavalda. Ovviamente, anche da qui siamo restati abbagliati dalla luce tetra di una riforma raffazzonata che oltre a complicare i processi legislativi, non fa parte del programma elettorale grazie al quale Renzi, seppur di carambola, oggi si trova a governare. Qui lontano dai nostri disinformatori istituzionali si capisce ancora meglio che cambiare non è sinonimo di migliorare e che tra i veri problemi attuali dell’Italia ci sono le conseguenze della lunga crisi economica sul mercato del lavoro, l’intonso livello di corruzione assieme alla scomparsa di un sistema scolastico che funzionava discretamente. Della riforma costituzionale se ne sentiva l’urgenza e la mancanza come di una replica di Canzonissima. Cari Saluti.

  4. volpicella vito | 19 novembre 2016 at 7:54 | Rispondi

    Un grande GRAZIE Marco x questa lettera che in qualche modo informerà gli italiani all’estero. La gioventù italiana scappa dal nostro paese. La gioventù italiana è stata derubata del presente e del futuro. Una intera generazione buttata in una bagno e tirato lo scarico da parte di una classe politica LADRA APPROFITTATRICE e FALSA. E da un sindacato VENDUTO e PREZZOLATO. La loro falsità prevale ancora anche sugli italiani all’estero. Proprio facce di bronzo e anime di merda “Scusami”. questi politici. La parte contraria dovremmo fare di più x informare la gente all’estero. La parte contraria dovremmo fare di più x informare la gente anche in Italia, l’Italia vecchia, la metà degli italiani stanno sugli anta. Vivono solo di televisione. Sono le prede predilette di questi politici, di questa televisione, di questi giornalisti asserviti. Ti ringrazio x quello che fai. Lo chiedo a te che hai voce in capitolo: <Perchè i 5 stelle non aiutano la gente che sta male? Perchè non iniziano loro a dare questo benedetto reddito di cittadinanza con la quale sono nati; AI POCHI CHE POSSONO. FAREBBERO VEDERE CHE SI PUò FARE? SVEGLIEREBBERO GLI ITALIANI CHE HANNO ABBASATO LA GUARDIA RASSEGNANDOSI CHE NON SI PUò FAR NIENTE. LA INIZIATIVE CHE SPENDONO I SOLDI SON BUONE; MA AIUTARE LE SCUOLE, PIANTARE ALBERI, FARE STRADE, C'è GIA' CHI LE DEVE FARE. e LA GENTE, LA GENTE PIù UMILE PIù GENUINA è SEMPRE PREDA DEGLI AVVOLTOI POLITICI. Ancora un GRAZIE x il tuo impegno. Con amore e con democrazia. peter pam.

  5. Giusto per precisare: siamo tutti purtroppo consapevoli, “all’estero”, che l’Italia continua ad essere la barzelletta del mondo. Anche se il signor Renzi pensa di far credere che lui apporta un’immagine positiva . Suppongo che nessuno ha ancora pensato di proporre ai politici (di fatto o potenziali) di passare sei mesi a lavorare “all’estero” in maniera anonima e con umiltà . Sarebbe una vera occasione per imparare 1- cosa vuol dure lavorare . 2-cosa vuol dire saper vivere . 3 – trovare delle idee valide e gia’ applicate per far crescere l’italia. 4- rendersi conto che “all’estero” il budget e’ fatto per essere gestito, non dilapidato …… E tante altre buone pratiche di vita VERA.
    Sarebbe tempo di far tramontare le pratiche e i decori della commedia dell’arte applicate a torto alla gestione di un Paese. Grazie.

  6. Grazie a chi ci illumina e che ci da coraggio a non rinunciare alla proppria l’identita.Non saro anchio la mazocchista e votero di consequenza.Marco Travaglio ..grande uomo DEL NON LONGTANO FUTURO!

  7. ma io non credo più a nulla parlate tutti bene e razzolate male auguri a tutti e speriamo che Dio ci aiuti

  8. Io non so più a chi credere credo solo che quando sono seduti su quella seggiola i parlamentari siano tutti allo stesso livello non vi è speranza di cambiare questa bella nostra italia

  9. Questo Articolo mi stupisce.
    Io – italiana all’estero – ho ricevuto solo la scheda elettorale. Nessuna lettera informativa. Lo stesso vale per le decline Di italiani all’estero che conosco!

    • Ambra esamina la scheda che hai ricevuto. Non è Timbrata !! quindi sostituibilissima una volta rientrata in Italia …..

  10. Si tratta di due cose separate spedite da due entita’ differenti. La lettera mi e’ giunta stamane (Francia) . Il plico del consolato e’ arrivato qualche giorno fa.

  11. Gianluca Occhiuto | 20 novembre 2016 at 8:57 | Rispondi

    Caro Marco, sono 21 anni che vivo ad Oslo, Norvegia. Ti assicuro che anche qui’ , politicamente parlando , sono conciati malino. Non si mettono mai d’accordo su nulla a discapito dell’ignaro e credulone vichingo. Purtroppo un giornalista come te’ qui’ non ci sara’ mai. Finiresti imbavagliato , accoppato in qualche camera d’albergo. Qui’ la liberta’ di parola e’ limitata…Tutto questo per dirti che tutto il mondo e’ paese. Io votero’ NO!! Sono idealista e credo nella nostra Costituzione che e’ solamente mal gestita, mal interpretata e calpestata da una classe politica che di politica non ne capisce nulla. Molta colpa e’ pero’ anche degli italiani.. Una parte, certo.. Che sono menefreghisti e vanno a seconda di come tira il vento… A mia opinione.. MANCA LA CULTURA CIVICA, specialmente nelle nuove generazioni accecate dal modello tronista di berlusconi.

  12. Ottorino Del Foco | 20 novembre 2016 at 12:44 | Rispondi

    Ricevuta cestinata e votato no

  13. carissimo marco ho ricevuto la famigerata lettera qui in tenerife e, ti giuro, che se la carta fosse stata piumorbida, mi sarepulito il deretano e avrei rimandata al mittente –
    p.s. la scheda non era vidimata non credo che ci siano problemi oppure? – saluti

  14. Caro Travaglio definire l’istituto del Presidente del Consiglio, come venditore di aspirapolveri e piazzista, la dice tutta su come conosci la costituzione. Le tue sono argomentazioni da vendere ai bonzi.

    • Perché, forse Renzi è qualcosa d’altro?

      • Mai detto che l’Istituto del Presidente del Consiglio corrisponde a un piazzista, ma tale è l’attuale, indegno occupante di quel posto.

        Ma questo lo sai anche tu, solo che per poter avere qualcosa da ribattere dovevi anzitutto storpiare il pensiero di Travaglio.

  15. Bla bla bla. Tutti giù li a criticare Renzi e dargli addosso. Il sig Travaglio mi spieghi perché dovremmo credere alle sue chiacchiere e non a quelle di Renzi? Questo voto contro il SI non è altro che una contestazione contro il governo, sorvolato sui benefici che il SI porterebbe. Mi spieghi, sig Travaglio e tutti quelli dellopposizione, chi sarebbe in grado di governare il paese è farci sentire orgogliosi di essere italiani? Berlusconi? Salvini? La Russa? Chiunque governa in Italia verrà automáticamente contestato e criticato per il semplice motivo che nessuno mai potrà accontentare tutti e poi, in Italia non devono cambiare i politici ma la mentalità di quest’ultimi. Sig Travaglio, con votando SI almeno qualcosa cambierà in questo paese e non certo in negativo perché più in basso di come siamo non potremmo mai andare. Si ricordi anche lei è tanti lettori che, l’emigrazione dei mostri giovani non è figlia del governo Renzi ma di quelli passati. Non credo che al momento ci sia un leader che possa fare tutti felici. Non ci sarà mai.

    • Questo voto contro il SÌ non è una contestazione al governo ma è un rifiuto di una revisione costituzionale peggiorativa e pericolosa per la (restante) democrazia.

    • Pierluigi Frasso | 22 novembre 2016 at 6:43 | Rispondi

      Fiorenzo. Non Capisco cosa possa entrarci una guerra all’uomo Renzi quando si argomenta la Costituzione che diventa il pilastro di qualsiasi futura legge a prescindere proprio dall’uomo! L’attacco va fatto contro il sistema in cui Renzi fa il rappresentante ma non e’ lui (uomo) il sistema stesso!

  16. Maurizio Sanna | 20 novembre 2016 at 18:49 | Rispondi

    Caro Travaglio, non c’e’ problema, la letterina e’ arrivata anche a casa mia, unico problema che sia mia moglie che mio figlio non si interessano di politica e quindi non voteranno, la daranno vinta al si senza saperlo. Io appoggio il no, e come dicono in Sardegna mi sembra normale. Italia che annaspa, ma e’ sempre piu caro venire giu’ calmierate i prezzi, forse qualche numero di turista in piu’ lo si potrrebbe avere. Qui non va meglio che in Italia, almeno a parer mio, ma con spirito di sacrificio si va avanti.

  17. Ti sei un bonzo sig.Enzo e della specie peggiore.

  18. Gabriele Da Re | 20 novembre 2016 at 20:18 | Rispondi

    Caro Travaglio, Lei e’capace di essere piu’ in malafede di un politico.

    IO VOTO SI.

  19. Noi in Canada abbiamo ricevuto la scheda elettorale e ho una domanda…sotto la scritta Referendum Costituzionale manca il timbro! ma non e’ una cosa strana? secondo me queste schede non sono valide…potrebbe essere? ho chiesto al Consolato ma nessuna risposta da loro…non sembra una anomalia una scheda senza timbro ufficiale? e sono tutte cosi’ sembra, sarebbe interessante sapere se e’ lo stesso per tutte le schede mandate all’Estero…Io penso male…

  20. Angela guggino | 21 novembre 2016 at 8:06 | Rispondi

    Travaglio hai sentito quello che dicono gli italiani all’estero? Che le schede sono senza timbro…….

  21. Carissimi italiani sono un emigrato da poco solo da 5anni,e grazie all’estero che sono ancora vivo in italia dovevo morire,vorrei farvi una domanda molto semplice e cosi futile da riflettere; avete mai visto un tedesco un francese ,un inglese ecc. ecc. che e’ emigrato perche’ moriva di fame ? Sono gli aiuti che non danno a nessuno in italia rubano tutto,all’estero ti danno quello che ti spetta .Riflettete bene chi ci ha lasciati nella merda sono i vecchi e nuovi politici che ci portano avanti ,lo sapete perche’? Gl’italiani sono un gregge di pecore, se un medicinale non funziona bisogna cambiare…………………………

  22. Ho ricevuto la scheda per votare e ho rimandato un granzde NO da Toronto.
    Anche la mia scheda pero’ non aveva timbro. Ho mandato una email al consolato per chiedere se e’ tutto regolare. niente risposta ancora.

  23. Ma scusate! Perche’ accusate M.T. di personalizzare l’atto dell’invio di questa lettera con Renzi.
    Chi e’ il mittente di questa lettera? Babbo Natale? No e’ proprio Renzi! E allora? Nei confronti di chi altri si sarebbe potuta giudicare la veridicita’ dei contenuti scritti nella lettera INVIATA da RENZI

  24. A me per ora e’ arrivata solo la cartolina, senza lettera di accompagnamento. Speriamo si sbrighi che ho necessita di comprare cartaigienica al più presto

  25. In effetti anche in Francia le schede non sono timbrate. Suppongo che l’invio sia stato centralizzato.
    Ma vorrei farvi notare che, anche timbrate, le schede possono essere sempre sostituite.

  26. Ciao Marco……tranquillo noi Italiani all’estero ci informiamo più degli Italiotti in Italia………siamo andati via perché non ne volevamo più sapere di questa classe politica….Munnezza! Il No vincerà!

  27. Vede signor Travaglio, lei nomina continuamente “popolo” e “democrazia”, ma concorderà con me che comunismo sua negazione di entrambe. Che io abbia memoria i dettami sono di stampo partitocratico e dittatoriale. Cosa le fa credere che far leva sulla libertà possa far cambiare idea a persone che la ripudiano con disprezzo?

  28. Francesca, ANGELA, Marco, io vivo in Austria da circa 19 anni, io voglio votare NO. Perché lasciare che un una classe politica non votata dai cittadini cambi la costituzione a favore delle lobby non va.

    Io però non darò nessun voto perché la scheda elettorale e senza timbro, e quindi facilmente sostituibile con una scheda per il si.
    Questo deve farvi pensare bene!!

  29. A prescindere dal fatto che non voto dall’estero per rispetto verso gli italiani che in Italia ci vivono e che sono gli UNICI con diritto sacrosanto di decidere il futuro del proprio paese, mentre chi vive all’estero, paga le tasse all’estero, va a scuola, all’ospedale e prende pure la disoccupazione all’estero dovrebbe volontariamente astenersi dal cercare di influenzare un paese con cui non ha più nulla a che fare. Ma a parte tutto questo, se Travaglio pensa che ricevere un’opuscolo da Renzi sia sufficiente per influenzare il voto di milioni di cittadini con un cervello funzionante a votare in una maniera o nell’altra, beh sicuramente Travaglio non ha una grandissima opinione di questi cittadini. Ma d’altra parte pensare di poter influenzare a sua volta gli stessi individui con un’articoletto da terza media su etrurianews…..abbiamo capito tutto, no?

  30. Pierluigi Frasso | 22 novembre 2016 at 6:28 | Rispondi

    Ciao Signor Marco Travaglio. Sto scrivendo non avendo letto i commenti precedenti quindi non saprei se ripetere concetti gia’ espressi. Mi chiamo Pierluigi e sono a Dublino (Irlanda). Mi son trasferito qui 2 volte: la prima nel 1994 seguendo la allora mia ragazza irlandese conosciuta e frequentata in italia per quasi 2 anni; quindi scelta personalissima che ben poco aveva a che fare con la situazione sociale dell’epoca. Immediata la differenza tra Italia ed Irlanda(paese in forte crescita). Avevo 24 anni quando lasciai l’italia allora. Molti giovani partirono dall’italia per ampliare se stessi acculturandosi non solo di una nuova lingua ma anche degli usi e costumi stranieri, come ogni italiano ha fatto, rispettando il paese ospitante (noto che le notizie degli immigrati arrivati in italia siano abbastanza discostanti dalle realta’ italiane all’estero). Tutto questo per rispondere al presidente di Eataly che replicava minimizzando ogni argomento sugli italiani all’estero nella trasmissione su LA7, quindi calmierare la rabbia pacata e intelligente della concittadina che vive a Parigi la quale argomentava anche a mio nome!!!
    Questa seconda volta lasciai l’italia nel 2013 proprio quando, finite le speranze, mi stavo avviando a diventare un clochard!!!
    Questa mia ex fidanzata mi ha proposto di ritornare in Irlanda sebbene le cose siano cambiate (in peggio) rispetto a quello che avevo lasciato (qui e’ l’europa con le sue banche…!!!)
    Ho lasciato l’italia con una forte depressione e amarezza perche’ lasciavo mia figlia qui!!! Lasciavo la mia famiglia perche’ perdere il lavoro a 40 anni e’ una tragedia. A questa eta’ si e’ “vecchi”. Non parlo della situazione italiana al momento perche’ qui siamo tutti informati. Trovo la tua lettera esaustiva anche se grossolanamente gia’ sapevamo che era una truffa!!!
    RIGUARDO A QUESTA LETTERA DI RENZI!!!
    SONO ARRABBIATO!!! Renzi non mi chiede di ritornare in ITALIA!!!
    SONO INDIGNATO!!! 4 Milioni di euro dati spesi per italiani all’estero e non ai bisognosi italiani, quando noi italiani all’estero cerchiamo di aiutare le nostre famiglie lasciate in italia!!!!!
    SONO OFFESO!!!! Renzi pensa che noi italiani all’estero come gli italiani rimasti in italia siamo dei fessacchiotti, ignoranti, stupidi, incapaci di leggere tra le righe, ignoranti dei fatti in italia perche’ lontani! Lui ignora volontariamente il fatto che noi italiani all’estero le nostre famiglie in italia!
    SONO PIENO D’IRA!!! Per l’irriverenza, irrispettosita’, indisponente e volontaria ignoria di RENZI sulle vittime sociali suicide italiane che gli pesano sulla coscienza!!! Mi sento fortunato ad essere ricontattato dall’irlanda perche’ sinceramente non so cosa potrebbe essermi potuto accadere se fossi rimasto in italia.!!!
    PIENAMENTE NOSTALGICO DELLA MIA ITALIA!!! E’ una coltellata al cuore quando qui mi chiedono se sono italiano!!! Ho imparato a replicare con la battuta:”all’occorrenza”; solo perche’ diventa triste raccontare che vengo da roma perche’ gl’ignoranza delle persone qui sul sociale italiano gli fa chiedere:”MA COME FAI A LASCIARE UNA CITTA’ COSI’ BELLA?”. Vagli a spiegare perche’ si lascia il “BEL PAESE”: l’italia in questo momento!
    Io voto si e spero vivamente che il M5S possa vincere e mantenere questo suo status rivoluzionario dando una speranza a noi italiani di poter ritornare in un paese piu’ civile e moderno!!!

  31. Steve Senatore | 22 novembre 2016 at 9:20 | Rispondi

    Bisogna viverci all’estero, per capire. NO tutta la vita. Basta con la casta.

  32. Alvaro sguanci | 22 novembre 2016 at 18:36 | Rispondi

    Signor travaglia dico il vero x me lei e una persona da evitare a prescindere…MA CAVOLO QUESTA VOLTA HA RAGIONE… allora controvoglia ma voto no…i miei zii morti in gueta x questa costituzione non possono essere calpestati da un renzuccio e cafonalfano…

  33. e speriamo che il nostro sia valido,poichè sono state consegnate schede senza timbro e firma…i consolati interpellati dicono che sono valide ma secondo me si presta a dei brogli come sostituzione del voto ecc.

  34. L’elenco di dati legislativi redatto da Travaglio è fatto di numeri, aspetti tecnici, neutrali.
    Non sono “contro” Renzi, sarebbero contro chiunque avesse propalato talmente tante false dichiarazioni sui numeri del risparmio, sulle cifre dei presunti vantaggi della Riforma.
    E’ conseguenziale che Renzi divenga antipatico.
    Che colpa ne ha Travaglio?

  35. Marco travaglio trovo che sta divenendo sempre più rancoroso ed aggressivo… non mi sta dando una bella impressione di recente. Così mi sono guardato le due ore di dibattito fra Renzi e Zagrebelsky : Renzi ha vinto il dibattito di oratoria politica ma con la sua lezioncina preparata e il suo ‘sapere populista ‘ mostra sempre la sua parte peggiore: il disprezzo per chi non la pensa come lui. … Zagrebelsky si perdeva nei suoi esempi ma quando si ripigliava diceva le.cose che travaglio dice qua nel suo modo tanto aggressivo…. che oramai mi ha stancato! Ma… sembra che abbia ragione…. è difficile guardare oltre alle maniere nella.quale ti espongono i fatti….

  36. A prescindere dalle intenzioni di voto di ciascuno, Travaglio dive una falsità quando afferma che l’articolo 72 della costituzione riformata prevede che il Parlamento APPROVI entro 70 giorni i disegni di legge del governo. L’articolo prevede che il Parlamento DISCUTA e NON che approvi il disegno di legge. Insomma, il Parlamento dovrebbe esprimere parere entro 70 giorni su certi disegni di legge. Ma non sta scritto da nessuna parte che il Parlamento debba APPROVARE. Potrebbe anche RESPINGERE o apportare modifiche prima di, eventualmente, approvare. Prego tutti di non fidarsi delle parole di nessuno ma di andare a leggere il testo della riforma. Oltretutto, è normale che il numero di articoli modificati sia consistente, visto che per ogni articolo si deve modificare l’istituto del Senato.

  37. Di Meo Ernesto | 23 novembre 2016 at 13:13 | Rispondi

    Bruxelles 23 Novembre 2016
    La lettera di Renzi, non lo ricevuta,pero’ o gia votato No naturalmente,questo,no perche ce lo dice Travaglio e compagnie, gli Italiane risidente a l’estero anno capito benissimo che votanti SI Sarebbe un caos senza fine per la nostra Bella Italia

  38. andrea uglietti | 23 novembre 2016 at 14:17 | Rispondi

    Se ci contiamo qui siamo per il NO. Di SI non se ne vedono all’orizzonte. Ci saranno anche ma nettissima prevalenza va al NO. Tranquilli comunque, siamo informati quasi quanto voi. Internet e programmi in streaming ce lo consentono tranquillamente.

  39. Pura malafede e falsità. Il Comitato del NO NON SI È REGISTRATO e quindi NON POTEVA PER LEGGE OTTENERE LE LISTE. Il Comitato del SÌ lo ha fatto e ha potuto ricevere le liste. Prendetevela coi coglioni che non si sono registrati. Travaglio mente sapendo di mentire e voi vi rendete complici della diffusione di queste menzogne.

  40. Basta con la casta . E questa revisione della costituzione da piu´poteri alla casta .
    Voto NO senza indugi.Guai a dargli piu´potere a questa massa di delinquenti che ci governano !!!

  41. Ciao, da Còrdoba qualche giorno fa ho fatto questo video: https://www.youtube.com/watch?v=7kNq-TAy5uA

  42. che dire, Marco Travaglio ci “campa” facendo l’oppositore di mestiere, sempre con la sua capacità di buon osservatore democratico comunica il suo sapere, se solo analizzasse la storia/il passato, si renderebbe conto del percorso delle migliorie operate da chi fa ( nel bene e nel male, ovviamente) e poi ci sono loro gli analisti, pls chi è più al corrente di me , sino ad ora cosa a fatto Marco T. un saluto

  43. Forse la “manovra” (in senso automobilistico) non è perfetta, anzi contiene molti errori, come potrebbe essere altrimenti in una proposta talmente articolata. Chi vota no però spara sul guidatore del pulmann, l’unico che è riuscito a fare un progetto, mi pare. Quali sono i vantaggi del NO? Chi riparerà i danni di immagine per il nostro paese? In italia è sempre l’8 settembre 1943. http://www.slideshare.net/rigolio/algoritmodelreferendumslideshare2016-69502283

  44. augusto roggeri | 4 febbraio 2017 at 23:23 | Rispondi

    La domanda che dovrebbe essere fatta agli italiani all’estero : PERCHE SIETE ANDATI A VIVERE FUOIR DA QUELLO SPLENDIDO PAESE QUE E L’ITALIA ? E LA RSPOSTA SAREBBE : PERCHE CI FA SCHIFO !!!!
    Augusto Roggeri giornalista free land

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrá pubblicato.


*


WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien