La Viterbese-Castrense torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive

La sfida del “Rocchi” tra ViterbeseCarrarese, valida per la 15^ giornata del Girone A: 2-1 il finale, con i laziali che tornano a sorridere e salvano – probabilmente – la panchina di Cornacchini.
In avvio gara è però più spigliata la Carrarese, che sblocca quasi in immediato il gol con un destro rasoterra dai 25 metri di Marsili, che crea notevole scompiglio in una truppa, quella laziale, che inizialmente fatica a far quadrato.dsc_9641-800x445 Non ci sono, forse anche in virtù di questo, particolari emozioni da segnalare, ma anzi, forse sono delle imprecisioni di troppo a scrivere i primi 45′ di una gara, che proprio nella prima frazione, si risolve, successivamente al gol della Carrarese, ai due della Viterbese, siglati da Marano, che prima batte Lagomarsini nell’angolino basso poi con un’incornata. Svantaggio non meritato per i toscani, che avrebbero dovuto però sfruttare meglio diverse circostanze. Chiaramente il ritrovato gol e il ritrovato vantaggio, che nel Lazio mancavano da un pò, danno fiducia alla squadra di Cornacchini, che nella ripresa cambia volto: crescita esponenziale di tutto l’undici in campo, Carrarese a larghi tratti schiacciata nella propria area di rigore e svariate occasione da rete create. Alla luce dei secondi 45′, la vittoria gialloblù è legittimata.

Ecco i migliori e i peggiori del match:

TOP

whatsapp-image-2016-11-27-at-19-48-58Marano (Viterbese): cosa c’è da dire a chi sa salvare una nave che affonda? E per di più quasi da solo (lodevole anche la prova di Neglia)? Niente, se non fargli tanti complimenti. Indubbiamente la doppietta decisiva fa la sua parte nella valutazione complessiva della gara, ma il centrocampista, a questo, aggiunge anche molto ma molto altro: sempre propositivo, scattante, pronto e deciso nei contrasti, bene in contropiede. La classica prestazione dove la rabbia di risultati che non arrivano è trasformata in energia positiva: e alle volte fa più questo della tecnica (che a Marano comunque non manca). SANTO SUBITO

Floriano (Carrarese): trovare un vero “top” nella Carrarese di oggi, senza voler essere decisamente generosi, è impresa ardua, la squadra svolge il compitino e niente di più, anzi, mostra un notevole calo nel secondo tempo, dato però anche da un certo indietreggiamento della linea difensiva. Nel primo tempo molto bene Bastoni, quasi invisibile nella ripresa, mentre – quantomeno per quel che concerne l’impegno e la continuità – Floriano è degno di nota: certo, uno che può far la differenza in categoria come lui sa farla deve far aumentare i giri rispetto alla prestazione odierna, ma probabilmente dei lievi guai fisici patiti la settimana scorsa (che gli hanno impedito di giocare il match contro l’Alessandria) hanno un pò inciso. In attacco è comunque quello più creativo, che prova a smuovere la situazione. DILIGENTE

FLOP

whatsapp-image-2016-11-27-at-19-48-55Il primo tempo (Viterbese): se si escludono uno strepitoso Marano e un ottimo Neglia, il primo tempo della Viterbese -. che comunque passa in vantaggio con i gol che poi chiudono la gara – rasenta quasi l’imbarazzante. Fase completamente di smarrimento dopo il gol subito, gli uomini di Cornacchini sembrano non capire neppure dove siano, ma ripresa la giusta calma, pur concedendo qualcosa, iniziano lentamente a far quadrato. E la ripresa è infatti un’altra storia. LE GARE DURANO 90’…

Del Nero (Carrarese): nella distinta compare, quindi in campo c’è, ma se si esclude un buona idea verso Floriano bloccata da Dierna, si registra poco nella sua prestazione. Decisamente in ombra: non incide in nessun modo nella gara, tanto da rendere difficoltosa anche una descrizione della sua prova. OPACO

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