Prato Giardino: “Il cavallo di battaglia della nuova campagna elettorale”

Prato Giardino è ormai il tema principale di tutte le forze politiche nostrane, in vista delle prossime elezioni del 10 giugno.

Bellissima iniziativa questa mattina organizzata da diverse associazioni sportive, in prima linea l’Asd Viterbo Runners, una giornata sostenuta anche dal tempo che dicevano incerto, ma ha dato la possibilità di portare a termine questo gioioso evento che ha popolato di nuovo Prato Giardino.

 

Le presenze sono state diverse soprattutto dei politici di casa nostra, qualcuno ha detto:

 

“Comincia la passarella …… venghino aspiranti a sindaco, venghino …..”

Ebbene fra tanti personaggi, come ad esempio Raffaela Saraconi, Filippo Rossi, Giovanni Arena, Gianmaria Santucci, non poteva di certo mancare Chiara Frontini sostenitrice di tante iniziative a favore della nostra Viterbo, purtroppo è mancato il personaggio più importante che dovrebbe rappresentare la nostra città, il nostro attuale sindaco Leonardo Michelini. 

A questo punto una domanda ci viene spontanea, ma dove sono stati in questi cinque anni tutti questi personaggi? Come mai tutto questo interesse a Prato Giardino dopo cinque anni di totale abbandono?

 

Di richieste e denunce per lo stato di totale abbandono di questo parco ne sono state fatte tante, infatti qualcuno ha scritto:

 

“Un giorno, improvvisamente, è cambiato tutto in peggio. Non sappiamo dire come sia cominciato o perché, sappiamo solo che i giardini poco alla volta erano meno curati, sono comparsi i primi rifiuti, i fiori sono spariti. Comincia sempre così il degrado, lentamente, che quasi non te ne accorgi. E quando un luogo comincia a diventare brutto la gente si allontana.”

 

Esatto, i viterbesi si erano allontanati da Prato Giardino, diventato luogo di spaccio e e di ritrovo del peggio, infatti è stato scritto:

 

“Purtroppo smettere di frequentare un luogo determina che quel posto diventi automaticamente terra di nessuno.  La noncuranza lascia campo libero a chi è pronto a distruggere, senza curarsi di storia, tradizioni, bellezza e ricordi. 
Quale luogo migliore di un parco abbandonato per un “libero mercato di droga”. Un luogo dove puoi nascondere la “merce” tra i cespugli e mentre aspetti i clienti ti godi il sole sulle panchine. 
Spacciatori. Un covo di spacciatori, questo era diventato il nostro Prato Giardino. Continuava a esistere una piccola enclave di tranquillità nella zona destinata ai bambini, ma i viali erano deserti, nessuno più si azzardava a passare dal parco.

E’ stato detto anche:

“I riflettori avevano più volte sollevato il problema, grandi polveroni, titoli sui giornali, indignazione popolare, scontri tra destra e sinistra, ma tutto rimaneva come prima.”

 

L’ultimo evento o spettacolo che fu fatto a Prato Giardino risale al 5 settembre 2014 con lo show di Enrico Brignano, poi il nulla finché un bel giorno un gruppo di cittadini, simpatizzanti di Viterbo Civica, decise di fare una passeggiata nel loro Parco, era il 16 febbraio 2018, quando uomini, donne, bambini e disabili, con cani al guinzaglio, si sono presentati a Prato Giardino, dove un gruppo di immigrati, mostrando chiari segni di insofferenza, si allontanarono portando con se una panchina.

 

Ebbene, da quella data, grazie all’intervento giornaliero della Polizia tramite il Poliziotto di Quartiere e grazie a tante iniziative, Prato Giardino è tornato a vivere, a ripopolarsi di cittadini viterbesi, così come lentamente era iniziato il declino, con la voglia di fare, velocemente sono state realizzate tante idee che hanno dato la possibilità di portare i cittadini nel loro parco.

Ultima, l’odierna iniziativa “#CorriaPratoGiardino”, quindi non c’è bisogno di tante parole, sono le immagini a parlare. Sono i volti dei bambini felici, la gente che passeggia nei viali, le persone che s’incontrano nuovamente nel parco, a testimoniare un successo che appartiene non solo a Viterbo Civica ma a tutta la città. A tutte quelle persone che ancora credono che insieme è possibile cambiare il mondo.

 

Ovviamente, dopo tanto disinteresse delle amministrazioni, adesso tutti si fanno paladini di questo Parco, ma considerato che non siamo di memoria corta vogliamo proporvi un Tg Regionale del 9 settembre 2008, dove l’amministrazione comunale aveva ancora a cuore la propria città interessandosi del loro parco “PRATO GIARDINO”.

 

Da notare la cura e la pulizia che regnava allora nel Parco.

 

Quindi incitiamo la futura amministrazione a produrre “FATTI E NON PAROLE”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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3 COMMENTI SU "Prato Giardino: “Il cavallo di battaglia della nuova campagna elettorale”"

  1. prato giardino è di tutti i viterbesi, non capisco questo giornale perché continui a dividere le persone pensando che appartenga solo a un’associazione perchè ha finto di farsi fregare una panchina o perché vi fate le foto di proposito… Volete metterci il cappello per forza o il vostro marchio sempre. Siete fuori dai giochi da tempo come lo siete sempre stati, i cittadini si sono svegliati e le forze dell’ordine hanno ridato vita a prato giardino non certo voi che fate solo inutile polemica per attribuirvi meriti che non avete. grandi i Runners che hanno dato vita a prato giardino! Cercate di essere semplici cittadini a testa bassa e non restare male per meriti altrui!

  2. Beh.. Scritto da un profilo fake non è che sia molto attendibile!! Quindi preferisco non rispondere, in quanto il contenuto di questo commento lascia presupporre che sia stato architettato solo ed esclusivamente per provocare la reazione di chi ha partecipato all’evento sopra descritto facendosi identificare dalle forze dell’ordine..dando poi l’imput ad altre associazioni le quali hanno contribuito ed ottenuto risultati di grande rilievo..Cara LIvia o Livio che dir si voglia, la lascio con una citazione di Oscar Wilde! C’è solo una cosa peggiore dell’essere vittima di pettegolezzi. Ed è non essere vittima di pettegolezzi…Buona serata!!

  3. Lucio Matteucci | 15 aprile 2018 at 23:36 | Rispondi

    “Bella l’arte” di screditare le persone caro G……
    La nostra associazione a differenza della tua non prende fior di soldi pubblici per organizzare cose inesistenti.
    Poi Livia ti fai chiamare mo? Non sapevo che avevi pure sto vizietto … Bono a sapersi mo lo farò sapere a un po di persone interessate all’articolo… Pace e bene fratello… Da oggi sto sulla riva ed aspetto… Non è mai bello farsi dei nemici e tu con me ti sei scelto il peggiore.

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