Montefiascone, mamma e figlio scomparsi vicino al lago di Bolsena: era uscita dal camping per far addormentare il bimbo

Squilla a vuoto il cellulare di Cecilia. La ricerca di madre e figlio riportano alla memoria la vicenda di cronaca di nera di Gradoli

MONTEFIASCONE – Si è allontanata per far addormentare il figlio di 5 mesi, ma non ha fatto più ritorno. E’ allarme al lago di Bolsena, a Montefiascone, in provincia di Viterbo, per la scomparsa di una 22enne austriaca e per il piccolo.Ieri mattina la Prefettura ha contattato i vigili del fuoco per far scattare subito il piano di ricerche, finora senza esito. La madre della ragazza ha raccontato che la figlia stanotte si è allontanata dal camping Amalasunta insieme al nipote che non riusciva a prendere sonno. Poi, il nulla.

Cecilia Maria FassineDopo la denuncia della scomparsa, si sono precipitati i sommozzatori dei vigili del fuoco per le ricerca sul lago di Bolsena, un elicottero, una squadra con tre operatori Tas (topografia applicata al soccorso) per tracciare le zone di ricerca, oltre a otto persone della protezione civile, due pattuglie dei carabinieri, una della polizia locale e un’imbarcazione sempre dei militari a supporto per le operazioni in acqua.

Per tutta la giornata di oggi le ricerche si sono concentrare nella zona intorno al campeggio e nelle acque del lago.

La madre scomparsa si chiama Cecilia Maria Fassine, 22enne nata in Austria. E’ una studentessa universitaria, magra, capelli lunghi castani, un metro e 60 di altezza. Al momento della scomparsa indossava un paio di jeans chiari, una maglietta grigio scura, un giubbotto nero. Segni caratteristici, un piercing al labbro. Insieme a lei il figli di 5 mesi, Matteo Arion Fassine.

Sarebbe stata, infine, individuata l’ultima cella a cui si è agganciato il telefonino di Cecilia. Questo avrebbe fatto individuare un’area tra colle San Martino e Capodimonte, in cui intensificare le ricerche.

Della ragazza è stata diffusa una foto: se qualcuno dovesse riconoscerla può contattare i carabinieri di Montefiascone al numero 0761/832200.

In serata è stato individuata l’ultima “cella” agganciata dal telefonino della donna che pure è raggiungibile anche se nessuno risponde da una zona presumibilmente tra Colle San Martino e Capodimonte.

Il “cono” coperto dalla celle telefonica è il luogo dove si sono concentrate le ricerche che hanno riportato la memoria ad una altra vicenda di cronaca nera, un caso di duplice scomparsa di madre e figlia scomparse nel nulla da Gradoli e mai ritrovate.

  • FASSINE CECILIA MARIA, nata in Austria, studentessa, 22 anni; studentessa universitaria, magra, capelli lunghi castani, 165 cm di altezza, indossa un paio di jeans chiari, una maglietta grigio scura, giubbotto nero, segni caratteristici piercing al labbro.
  • FASSINE MATTEO ARION, 5 mesi.

NEL CASO DI RINTRACCIO CONTATTARE I CARABINIERI DI MONTEFIASCONE 0761/832200.

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