Autorità Portuale – Il presidente Di Majo, l’amico Magrì e i “panettoni” di Saccone ai dipendenti PAS

Strane operazioni stanno destabilizzando il clima negli uffici amministrativi di Molo Vespucci. Il braccio sinistro del presidente sempre più impegnato nel “sistemare” qualche amico a cominciare da Roberto Mastrofini della Logos Pa

CIVITAVECCHIA – Quando tuona da qualche parte piove. Così il detto che ci si tramanda da secoli, generazioni in generazione. Su Molo Vespucci le nubi sono cariche di pioggia e i tuoni sono sempre più frequenti e rumorosi.

Cerchiamo di capire perché c’è aria di burrasca. Tutti sanno, a cominciare dai posti di guardia, che quando arriva Ivan Magrì (che ufficialmente non ha alcun incarico, almeno pubblicato), si reca negli uffici del suo amico presidente per “consigliarlo”.

Tra i tanti consigli che gli sono arrivati e che quest’ultimo ha adottato, quello di chiamare, a pagamento ovviamente, la Fondazione Logos P.A. per occuparsi della riorganizzazione aziendale, pianta organica. Una società ben organizzata dove la trasparenza è al primo posto (scrivono sul loro sito). Questa società calabrese, con sede operativa a Roma, è talmente grande che i nomi di chi sia il presidente, il consiglio d’amministrazione, consiglieri e quant’altro è praticamente impossibile saperlo. (guada qui)

Poi dopo tanto ricercare abbiamo scoperto che Roberto Mastrofini è presidente Fondazione Logos PA, consulente P.A., docente presso la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica ed Enti Locali su tutto il territorio nazionale (guarda il suo curriculum) e Massimo Fieramonti, project manager Fondazione Logos PA, docente esperto in tematiche inerenti la P.A.

Ovviamente Roberto Mastrofini è persona assai conosciuta a livello politico, un bel punto di riferimento del PD che ha fatto anche l’assessore. Con la Logos lavora in tantissimi comuni dove regna il partito di Renzi e non poteva mancare, quindi, alla corte del “rosso” Di Majo.

Cosa c’è di strano in questa chiamata quindi?

Innanzi tutto il 27 novembre scorso il presidente Di Majo ha convocato i sindacati ed illustrato le sue intenzioni per quanto riguarda la ristrutturazione aziendale con particolare attenzione alla pianta organica e, il giorno successivo, quasi per magia, arriva l’incarico per Mastrofini.

Ovvio che le male lingue hanno subito detto che Mastrofini è giunto a Civitavecchia perché aveva dato lavoro e collaborazioni al suo braccio “sinistro” Magrì.

Ci hanno mandato anche una foto a riprova di ciò. Guarda il caso, dopo poche ore il nome di Magrì è sparito. Purtroppo per Di Majo ma anche per la sua arma segreta (Magrì) internet è un inferno di chace e quindi abbiamo ritrovato quello che in fretta e furia hanno cancellato: (http://www.logospa.it/strutture-aderenti/profilo.feed)

http://www.logospa.it/fondazione/strutture-aderenti-sedi/partecipanti/dott-ivan-magri.html Administrator info@ingeniadirect.com<p style=”text-align: justify;”><img src=”http://www.logospa.it/images/stories/Fondazione/logo-partners.png” border=”0″ align=”left” />Nato a Civitavecchia (Rm) il 21 Febbraio 1970.<br /> Laureato in Scienze Politiche – Amministrative presso l’Università “La Sapienza” di Roma.<br /> Ha collaborato alla scrittura di numerose proposte di legge, in particolare su temi quali l’attuazione art. 119 Cost. (federalismo fiscale) e sui servizi pubblici locali. Ha Seguito l’iter legislativo di tutte le leggi finanziarie della XIII legislatura collaborando alla redazione di numerosi emendamenti migliorativi in materia di enti locali. Esperto di tematiche riguardanti la gestione e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Ha realizzato ricerche e pubblicato articoli su riviste e quotidiani nazionali.</p><p style=”text-align: justify;”><img src=”http://www.logospa.it/images/stories/Fondazione/logo-partners.png” border=”0″ align=”left” />Nato a Civitavecchia (Rm) il 21 Febbraio 1970.<br /> Laureato in Scienze Politiche – Amministrative presso l’Università “La Sapienza” di Roma.<br /> Ha collaborato alla scrittura di numerose proposte di legge, in particolare su temi quali l’attuazione art. 119 Cost. (federalismo fiscale) e sui servizi pubblici locali. Ha Seguito l’iter legislativo di tutte le leggi finanziarie della XIII legislatura collaborando alla redazione di numerosi emendamenti migliorativi in materia di enti locali. Esperto di tematiche riguardanti la gestione e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Ha realizzato ricerche e pubblicato articoli su riviste e quotidiani nazionali.</p> 2010-11-18T13:47:58Z 2010-11-18T13:47:58Z

 A pensare male si potrebbe pensare che abbiano deciso tutto a tavolino. E ancora, se i conflitti di interesse sono qualcosa da tenere in considerazione sempre come non ricordare a Di Majo che li ha chiamati (quelli di Logos) e Magrì che li ha indicati qui i limiti sono largamente superati. Nella prima stesura dell’articolo avevamo associato , per sola omonimia, il presidente di Logos con Roberto Mastrofini legato ad Unindustria e con il quale ci scusiamo.

Chiudiamo con la PAS. Ieri Saccone e Magrì giravano sottobraccio per l’Autorità dove era in corso un convegno. Bene, l’uomo del Movimento 5 Stelle, Saccone, ha deciso che quest’anno i lavoratori non avranno più per regalo a natale la tessera spesa della CONAD (si narra fosse di 100 euro) ma neanche il panettone e la bottiglia. Per loro, i dipendenti ovviamente, è tempo di stringere la cintura.

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