Civitavecchia – L’ammiraglio Fedele Nitrella ha denunciato per calunnia e diffamazione il presidente Francesco Maria Di Majo

Nel frattempo la fronda contro il presidente sciatore aumenta: “Per la prima volta i vertici di Molo Vespucci hanno disertato il Sea Trade di Fort Lauderdale. AdSP un ente ormai allo sbando e da commissariare quanto prima”

CIVITAVECCHIA – Quella moderna struttura in vetro di Molo Vespucci, dove ha sede l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale è stata ribattezza il “palazzaccio di Bran“. Una tetra, lugubre e oscura figura, quella di Francesco Maria Di Majo, si aggira per quei corridoi e stanze; un presidente che nell’arco degli ultimi mesi ha preso le sembianze di una caricatura comica e allo stesso tempo “terrificante” del proprietario del Castello più horror della Romania, Dracula.

Sì. Ormai vede nemici ovunque aggirarsi nei suoi paraggi, armati di martello e paletti di frassino pronti a trafiggerlo.

Un “Dracula” sciatore che a sua volta sta dando la caccia a tutti i suoi presunti nemici e non, nella speranza di azzannarli per primo ed eliminarli prima che lo facciano loro.

Scrive pesanti mail contro i dipendenti. Li minaccia e li avverte di non parlare con nessuno all’esterno, pena il licenziamento.

Ricerca disperata e affannosa di talpe pelose che appena si distrae spifferano, irridendolo, tutte le sue criticità e anche le sue passionali infatuazioni.

Una serie di errori manageriali che presto gli costeranno quella cacciata tanto attesa quanto imminente (se cambia ministro la sua sorte appare segnata) e unica speranza per salvare dal default l’ente che è nelle mani, ormai questo è chiaro a tutti, di un manager totalmente incapace.

In tutto questo l’ennesima figuraccia rimediata dall’avvocato sciatore prestato allo shipping che ha disertata la più grande ed importante fiera, il SeaTrade di Fort Lauderdale (Miami).

Segno evidente che non ha nessuna intenzione di acquisire nuove commesse dagli Armatori e Compagnie.

Detto questo e tutto il resto già scritto copiosamente nei giorni scorsi ecco l’ennesima grana che andrà a pesare sul suo curriculum già minato dal suo operato decisamente discutibile.

L’ammiraglio Fedele Nitrella ha denunciato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria di Majo accusandolo di calunnia e diffamazione.

L’ex comandante del Porto di Civitavecchia ed ex direttore tecnico della Pas, la società che si occupa della sicurezza all’interno del porto è stato licenziato per aver chiesto un prestito, accordatogli, dall’amministrazione.

Da quando arrivato a Civitavecchia lo sport preferito del presidente Francesco Maria Di Majo, oltre che sciare in Austria ovviamente, è stato quello di far occupare le poltrone i comando ai suoi amici e cacciare quelli civitavecchiesi.

Proprio alla Pas, attraverso un bando sul quale pesano ricorsi ancora in piedi, vinto in un primo momento dall’ex generale dei Carabinieri Giancarlo Paoletti (oggi in quiescenza a Tarquinia e con il figlio elicotterista da Giulivi dove lavora anche tale Ivan Magrì), il quale rinunciò prima dell’insediamento e fu sostituito, sempre d’ufficio e con scarsa trasparenza, lo scorso aprile da un altro ex ufficiale dei carabinieri, il grillino Umberto Saccone.

Di lui abbiamo scritto tanto, anche del suo ruolo nel movimento 5 stelle. Appena arrivato, oltre a controllare la blindatura delle garitte, ha messo mano ai conti e alle spese in pieno stile grillino (ovviamente le spese altrui).

La sua due diligence sulla Pas fu il primo atto per controllare i costi della società.

Tra le tante cose che non andavano (molte delle quali denunciate anche da noi) presunte criticità emersero sul direttore tecnico dell’azienda, l’ammiraglio Nitrella.

Questi aveva chiesto ed ottenuto un prestito personale, tramite un’anticipazione su alcune mensilità dello stipendio, per un ammontare complessivo di 18mila euro.

Tale somma doveva, come da accordi con l’ente, essere restituita in 3 anni con l’immediata corresponsione degli interessi.

Il 13 ottobre dello scorso anno, come avemmo modo di anticipare su questo blog, il presidente Di Majo, socio unico della Pas, scrisse all’amministratore Saccone e lo invitò a procedere all’immediato recupero delle somme indebitamente percepite dal direttore tecnico. Una intimazione, dal tono durissimo, che il presidente dell’Adsp inviò anche alla Procura presso la Corte dei Conti.

L’ammiraglio Fedele Nitrella venne licenziato in tronco e l’ex ufficiale della Guardia Costiera, attraverso l’accesso agli atti e l’esame della documentazione per valutare una eventuale causa di lavoro, è venuto a conoscenza della lettera inviata dal numero uno di molo Vespucci non solo al generale Saccone, ma anche alla magistratura contabile.

«Quei soldi – ha dichiarato ad alcuni colleghi giornalisti l’ammiraglio Nitrella, stimato in porto e in città, dove fu capo della sezione tecnica della Capitaneria di Porto – non li ho certo rubati né tanto meno indebitamente percepiti, visto che avevo presentato una regolare richiesta in tal senso per dei lavori che dovevo fare a casa. Richiesta che mi era stata approvata dall’amministratore di allora, fissando numero di rate e interessi che mi sono stati fatti versare tutti al momento dell’erogazione dell’anticipo, che poi avrei dovuto restituire in 36 mesi, come effettivamente stavo facendo».

L’ammiraglio Nitrella, ritenendo quindi di essere stato calunniato e diffamato, ha presentato una querela nei confronti del presidente di Francesco Maria Di Majo, autore della lettera.

Le cacciate non sono finite. Già perché nel mirino ci sono ancora diversi impiegati e funzionari. Non passa giorno che non alzi il telefono o ne parli a voce con la segretaria generale Roberta Macii che invece di pensare alle grane con Total Erg si dovrebbe preoccupare a scartabbellare fascicoli personali per trovare elementi idonei a licenziare queste persone.

Francesco Maria “Dracula” Di Majo ha sottovalutato diversi aspetti e, queste allegre e superficiali sufficienze, abbiamo come la sensazione che presto gli costeranno molto, in tutti i sensi.

Del resto, se ama così tanto la montagna, cosa c’azzecca col mare?

Share Button

COMMENTA PER PRIMO SU "Civitavecchia – L’ammiraglio Fedele Nitrella ha denunciato per calunnia e diffamazione il presidente Francesco Maria Di Majo"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrá pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien