Viterbo nel nome del fumetto, è iniziata Vitercomix

Ha avuto inizio oggi il festival del fumetto di Viterbo, il primo in assoluto nella Tuscia, ospitato nelle sale espositive del Centro culturale di Valle Faul.

 

 

“Viterbo capitale italiana del fumetto”, è lo scontato e tempestivamente raggiungibile obiettivo di ViterComix, un’iniziativa che farà della nostra città un punto di riferimento nazionale e internazionale nel mondo del fumetto, ha detto il consigliere comunale Sergio Insogna, promotore e ispiratore del festival presentato qualche settimana fa in conferenza stampa a Palazzo Brugiotti.

 

Assieme a Insogna, il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti, il presidente di ViterComix Diego Lazzari, il direttore artistico della manifestazione Marco Cannavò e il direttore di Progetto Sviluppo Tuscia Mauro Belli. Non è mancata la presenza del consigliere comunale Gianmaria Santucci.

 

 

Un evento voluto con forza e determinazione, in quanto sono stati lasciati soli dal comune di Viterbo, che ha perso un’occasione importante per fare bella figura.

 

Ma non è certo una novità e non ha avuto importanza, infatti hanno trovato lo stesso un grande amico nella fondazione Carivit che gli ha dato una mano importante, così come il consigliere Santucci che gli è stato vicino. Si sono anche fatti carico delle spese economiche e per questo hanno stabilito di applicare un biglietto di ingresso”.

 

La kermesse viterbese del fumetto è organizzata dall’associazione culturale ViterComix con lo Spazionauta di Orvieto e il supporto della Fondazione Carivit.

A dare il proprio sostegno all’iniziativa anche la fumetteria Cartaviva, l’associazione La Tana degli orchi e l’associazione Clik.

 

ViterComix è un progetto che vuole mettere insieme diversi linguaggi grafici. Il fumetto, la vignetta satirica e l’illustrazione. Il tutto coinvolgendo non solo grandi artisti nazionali, ma anche il talento locale, le piccole realtà editoriali e associazioni.

 

La due giorni del fumetto prevede svariate iniziative: una mostra mercato per la vendita di fumetti e gadget, dove i lettori troveranno sia gli albi da collezione che le ultime novità editoriali in circolazione. Inoltre, per valorizzare il ruolo di aggregatore sociale, verrà allestita un’area principale della manifestazione adibita a performance live creative, professionisti che disegnano dal vivo intercettando così la svagata curiosità di casuali passanti appassionati di storie.

 

 

Alle 10:00 è avvenuta la cerimonia di inaugurazione con l’auspicio che, in un prossimo futuro, possa diventare un’evento a scala nazionale dello stesso livello di Lucca  Comics, che ebbe origine nel lontano 1966, quando fu deciso di ospitare la seconda edizione del Salone Internazionale dei Comics che fu ospitata per la prima volta nell’anno precedente a Bordighera.

 

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Foto di Federico Botarelli

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