Viterbo – All’Auditorium dell’Unitus il concerto di Giulio Potenza

VITERBO – I primi concerti della XIV Stagione concertistica pubblica 2018-2019 dell’Università degli Studi della Tuscia, dopo l’esordio dedicato alla celebrazione della fine del Primo Conflitto Mondiale con la Banda musicale dei Carabinieri, sono scanditi da una successione di pianisti di diversa formazione musicale e di grande valore. Dopo il giovanissimo Alessandro Simoni e la “pienamente matura” italo-argentina Martha Noguera, accolti con particolare fervore dagli ascoltatori, il trittico pianistico si completa (sabato 27 ottobre 2018, alle 18, nell’Auditorium di S. Maria in Gradi dell’Università della Tuscia), in modo eccellente, con Giulio Potenza, giovane ma già molto affermato in campo internazionale.

Vincitore di numerosi concorsi e  considerato da Martha Argerich “pianista dal grande talento e bellezza espressiva”,  ha tenuto concerti,  anche in veste di solista con numerose orchestre, in prestigiose sale non soltanto europee. Nel recital del 27 ottobre prossimo, Giulio Potenza propone alcuni grandi compositori di varie culture musicali dei quali interpreta lavori più e meno noti  ma di grande coinvolgimento.
 
Mi riferisco alla Piano Sonata 1.x.1905, in due movimenti (Presentimento; Morte) e a In the mists di Leóš Janáček, alle celeberrime Kinderszenen op. 15 di Robert Schumann, ai Vanished Days op. 57 n. 1 di Edvard Grieg, a Elegie op. 3 di Sergej Rachmaninov, per concludere con un altro autore russo, suo contemporaneo, Nikolai Medtner, del quale si potrà ascoltare la Sonata tragica op. 39 n. 5, impegnativa dal punto di vista tecnico ed espressivo.
 

Giulio Potenza

Considerato da Martha Argerich “pianista dal grande talento e bellezza espressiva”, e da Pascal Rogè “pianista dalla tecnica brillante e raffinata musicalità” Giulio Potenza nasce a Palermo nel 1990.

Si è esibito presso importanti festival, sale da concerto e associazioni musicali quali: il Martha Argerich Project di Lugano, il Bangkok Piano Festival, il Grieg in Bergen Festival di Bergen, Fringe Festival di Edimburgo, il Palermo Classica International Music Festival, l’Hammamett Piano Festival in Tunisia, il Bolzano Piano Festival, lo Schubert Festival di Londra, l’Hammerklavier International Piano Series di Barcellona, la Stavanger Chatedral Chamber Music Series di Stavanger, la Carnegie Hall di New York (Weill Recital Hall), il Siam Ratchada Auditoirum di Bangkok, il Teatro aan de Parade in Olanda, la Steinway Hall di Londra, la Bridgwater Hall di Manchester, la Conway Hall e la Blackheat Hall di Londra, la Cauchi Hall di Malta, l’Auditorium S. Stefano di Firenze, l’Atelier Marcell Hastir di Bruxelles, il Teatro Sociale di Bellinzona, la Vanesborg Music Society in Svezia, l’Arcades Music Society di Le Buisson-de-Cadouin, la Marlow Music Society in Inghilterra, il Maggio della Musica di Napoli.

Si è esibito in veste di solista con numerose orchestre tra le quali la Florence Symphonietta diretta da Piero Bellugi, l’University London Symphony Orchestra diretta da Daniel Capp e la North Beds Chamber Orchestra diretta da Jan Kaznowski.

Attivo nell’ambito della musica da camera, ha collaborato con musicisti di fama quali Daniel Rivera, José Menor, Gabriele Baldocci, Nicolas Dupont, Stefano Farulli, Oda Voltersvik. Le sue performance e registrazioni sono state trasmesse dalla BBC Radio 3, Rai Radio 3, Radio Vaticana, Radio della Svizzera Italiana, Radio Musiq 3, RAI.

Ha pubblicato per l’etichetta Velut Luna il disco “Khoreia” con la pianista Oda Volt e per l’etichetta Da Vinci Classics un disco inerente l’opera pianistica e violinistica di Leóš Janáček.

È stato vincitore del prestigioso “Hannah Brooke Prize”, riconoscimento conferito dal Trinity Laban Conservatoire di Londra che gli ha permesso di debuttare presso St. John’s Smith Square in un recital trasmesso da BBC Radio 3. È stato altresì vincitore di numerosi concorsi pianistici tra i quali: il “Buono and Bradshaw” International Piano Competition di New York, lo “Stratford and East Piano Festival Competition” di Londra, il concorso ed ha ottenuto la menzione speciale al “Jacques Samuel Piano Competition” di Londra 2012.

Ad oggi fa parte della prestigiosa “Concordia Foundation” di Londra come giovane artista emergente ed è stato selezionato per prendere parte allo “Young Artist Scheme” del Powderham Castle di Exeter 2016.

Giulio Potenza ha conseguito il diploma di pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio “A. Scontrino” di Trapani sotto la guida di Walter Roccaro. Ha studiato a Milano con Bruno Canino e presso il Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance di Londra con Gabriele Baldocci, Mikhail Kazakevich, Pascal Rogè e Denize Gelenbe dove ha conseguito il Postgraduate Diploma, il Postgraduate Artist Diploma con distinzione e l’ISP Adavanced Diploma, sostenuto dalle borse di studio “Alfred Kitchen” e “Jaquelin Williams”.

Ha preso parte a lezioni, masterclasses ed incontri tenuti da importanti docenti tra i quali: Franco Scala, Andrzej Jasiński, Martino Tirimo, Barry Snyder, Andrei Gavrilov e Irene Inzerillo.

Attualmente è docente di pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo” di Reggio Emilia e la Windsor Piano Academy di Windsor e direttore artistico del Windsor International Piano Competition.

Ha tenuto masterclass di pianoforte in Italia, Inghilterra, e Tunisia.

Ha conseguito anche una laurea in Storia presso l’Università di Palermo con il massimo dei voti e lode.