Civitavecchia Porto – Rampelli interroga il ministro Toninelli sul presidente Di Majo. Il cerchio si stringe e il commissariamento è alle porte

Pronto il decreto ispettivo che dovrà valutare molti aspetti

CIVITAVECCHIA – Non ha pace il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno centro settentrionale Francesco Maria Di Majo. Quest’anno, probabilmente, dovrà rinunciare al lunghissimo periodo di ferie natalizie come fece lo scorso anno sulle alte ed innevate montagne di Kitzbuhel.

Le sue ormai mitiche tutine multicolore (anche se predilige il fucsia fluorescente) rimarranno a lungo negli armadi perché è arrivata un’altra pesantissima interrogazione parlamentare che lo riguarda.

Questa volta non è firmata da un “senatore qualunque” come lui pare abbia definito Quagliarello. NO! Questa volta il primo firmatario è Fabio Rampelli, vice presidente della Camera dei Deputati e uno dei massimi vertici di Fratelli d’Italia.

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L’ufficio legislativo non ha perso tempo e fatto sapere al ministro Toninelli della vicenda e, quest’ultimo, ha messo in agenda una risposta immediata (manco avesse un dossier sul presidente già pronto).

Risponderanno per le rime, e per iscritto, sia il ministro Toninelli che il sottosegretario Rixi.

Non ne possono più di tutte le lamentele che giungono quotidianamente e direttamente nei loro cellulari.

Certo, quando a chiamare è uno qualsiasi poco importa ma, Di Majo, è uno che ama farsi beffa di gente come Aponte, Rampelli, Quagliarello, Salvini. Magari pensa che il padre possa sempre riparare il vetro rotto con la pallonata come quando era bambino. O che un video del consigliere regionale Gino De Paolis, che gli affibbia la casacca comunista del Partito Democratico, lo possano tutelare dalle ire gialloverdi.

NO! Questa volta non basta neanche papy. 

Anzi. E’ iniziato un vero e proprio scarica barile tra coloro che, inizialmente, si erano vantati di averlo sostenuto. All’interno di Molo Vespucci c’è qualcos’altro che sta covando sotto cenere.

Da più parti ci giungono segnalazioni sul dirigente Pavone. Su quello che avrebbe fatto e quello che vorrebbe fare.

Pavone sì, quello al centro di molte polemiche a Gaeta che si sarebbe dato da fare molto per farsi nuovi nemici anche qui a Civitavecchia.

Amante del Tavernello d’annata non disdegna bisbocciate con vecchi portuali e, i suoi racconti, le sue delazioni, sono oggetto di molte attenzioni.

Attenzioni particolari che al momento sono oggetto di chiarimento da parte degli inquirenti nei vicini uffici della Polizia di Frontiera dove c’è un discreto andirivieni di personaggi noti e anche meno.

Francesco Maria Di Majo ribattezzato “lo sciatore butterato” non molla.

Continua a collezionare cazzate una dietro l’altra. Se non ci credete dovete solo pazientare e aprire tutti i giorni il nostro sito perché oggi è solamente la prima puntata.

Domani, dopo domani e l’altro ancora dobbiamo raccontarvi altre cose assai più interessanti.

Se i lavoratori della Cfft passeranno un Natale sereno dopo aver passato un’estate di m…. ci saranno almeno un’ottantina di lavoratori che, dopo aver passato un’estate quasi di m…. passeranno un Natale, probabilmente, senza stipendio e tredicesima.

– Segue

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