Civitavecchia Porto – Per bloccare Di Majo non basta Toninelli, serve la camicia di forza

Comitato di gestione che pone fine alle alchimie contabili. In rivolta i dipendenti dell’AdSP per il taglio agli stipendi. Isolato e senza il supporto di Risso può contare solo sull’inadeguata e banderuola segretaria generale Roberta Macii

CIVITAVECCHIA – E’ in corso, dalle 10 di questa mattina, il comitato di gestione portuale definito “delicato” a Molo Vespucci. Dopo il rinvio della scorsa settimana, infatti, il comitato sarà chiamato a discutere questioni piuttosto rilevanti per l’ente e per la poltrona dello “sciatore butterato”, ovvero, Francesco Maria Di Majo.

Si comincia con una variazione di bilancio. Le casse dell’ente, infatti, non solide al momento. Anzi! Questa volta hanno raschiato il barile ma, l’ennesima capriola contabile, a dire dei revisori contabili, è davvero l’ultima.

A pesare, in modo particolare, il calo dei traffici, su tutti il carbone. Non solo a Civitavecchia ma che a Gaeta.

Il contenzioso da oltre nove milioni di euro con il gruppo Gavio.  Da qui la necessità di procedere ad una variazione di bilancio ritenuta inevitabile.

Abituato al fresco delle Alpi, il sole e, soprattutto il mare, gli hanno dato alla testa. Visto che il ministro Toninelli non capisce niente di trasporti, di porti, di logistica, di manager, continua a tenere al comando dell’AdSP di Civitavecchia un personaggio, considerato  ormai da tutti gli addetti  ai lavori, “un fenomeno da baraccone”.

Servirebbe la camicia di forza per impedirgli di continuare a fare danni (vedi foto).

Avendo rotto i rapporti con Paolo Risso, al quale non rinnova il contratto perché lui non vuol saperne di firmare un bilancio tarocco, sta cercando di porre rimedio alla sua incapacità manageriale, tagliando gli stipendi a tutti i dipendenti dell’ente.

Questa è la lettera inviata al personale che porta la firma della Macii:

 

lettera al personale AdSP_20190731112158

 

La segretaria generale è in balia dello “sciatore butterato“. Non che ci sia il tenero tra loro. Lui ha letteralmente perso la testa per una impiegata che farà velocemente carriera, lei, invece, preferisce comandanti di vascello in carriera (dicono).

Distratti dall’amore, incapaci di gestire un ente importantissimo come questo, ogni volta che pensano di mettere una toppa, allargano la falla.

Sempre durante questo comitato di gestione in corso, si deciderà sull’eventuale autorizzazione al subingresso della Royalton maltese all’ex cantiere della Privilege Yard, al termine della lunga istruttoria conclusa nelle scorse settimane dagli uffici di Molo Vespucci. Sono state richieste delle garanzie soprattutto per quel che riguarda le ricadute occupazionali sul territorio. Infine in programma l’adeguamento tecnico funzionale di alcune banchine pubbliche, come la 24, al centro della vertenza tra Cfft e Rtc.

Sulla vicenda Risso sta mediando Ivan Magrì, magari riusciranno nuovamente a fare pace e potrà tornare a fare quelle cenette a lume di candela (dicono) insieme alle sue impiegate preferite per parlare di Royalton, di Largo della Pace, Cfft, RTC, carbone, traffici ecc. ecc.

Per chi mastica di contabilità, legga un attimino le ultime quattro paginette di questo documento. 

 

Relazione al rendiconto Generale 2018-1
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1 COMMENTO SU "Civitavecchia Porto – Per bloccare Di Majo non basta Toninelli, serve la camicia di forza"

  1. ECCO I RISULTATI DI SI STARE SOTTO ROMA,SIAMO LA.DISCARICA DI ROMA TUTTO E PER TUTTO, SIAMO IL QUARTIERE PIÙ DISTANTE E CHEBNON INTERESSA A NESSUNO, BRAVI SCIENZIATI COMPLIMENTI

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