“Io sono Giorgia” sarà l’inno del prossimo Gay Pride

Roma, 14 novembre 2019 – Di qualche settimana fa il comizio di Giorgia Meloni tenuto durante la manifestazione del centrodestra in Piazza San Giovanni, a Roma. Nessuno immaginava che parte di quel comizio potesse diventare un tormentone virale. “Io sono Giorgia, sono italiana, sono una mamma e sono cristiana”, ripetuto in loop è divenuto infatti un remix di successo di due dj milanesi, 27 e 24 anni, che si fanno chiamare MEM & J. I dj raccontano al ‘Corriere della Sera’ come è nato il tormentone da 5 milioni di visualizzazioni su Youtube: “Lo abbiamo fatto sentire per la prima volta alle 2.30 di sabato 26 ottobre al Toilet, club gay friendly dove siamo di casa”. Subito dopo, il video finisce sulla piattaforma di condivisione di clip di ogni genere. Il tutto allo scopo di “prendere per i fondelli” la leader di Fratelli d’Italia.
Chiariscono i giovani disc-jockey: “Noi abbiamo voluto girarlo in chiave ironica e trasformarlo in un discorso a favore della comunità Lgbt. Adesso questa cosa si è persa, tanto la leader di Fratelli d’Italia lo ha rigirato a suo favore: però, d’altronde, fa parte del gioco”. Dal brano è nato un vero e proprio ‘Giorgia Challenge’ che spopola sui social network. Ma non finisce qui: “Sicuramente ‘Io sono Giorgia’ sarà l’inno del prossimo Gay Pride”.

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