Civitavecchia – “Lo sport entra nelle carceri”, il recupero passa anche dalle attività fisiche

Civitavecchia – Venerdì 29 novembre, in concomitanza con gli altri istituti penitenziari del Lazio, si è concluso anche a Civitavecchia con una grande festa finale, il progetto “Lo sport entra nelle carceri” che rientra in una più ampia progettazione “CONI E REGIONE, COMPAGNI DI SPORT” presente  in tutte le sue variabili grazie all’intervento del presidente del comitato regionale Coni Lazio  Riccardo Viola e alla collaborazione del fiduciario  Stefania Di Iorio.
Il progetto è stato subito accolto con entusiasmo dalla direttrice degli istituti di Civitavecchia  Patrizia Bravetti
L’obiettivo principale del progetto ha come fulcro centrale il recupero dei detenuti tramite il coordinamento di varie attività sportive promosse presso le strutture penitenziarie cittadine per promuovere salute e benessere grazie ai benefici che l’attività fisica detiene collaborando ad un processo di rieducazione attraverso le discipline sportive proposte
Tanti sono stati i detenuti dei tre istituti civitavecchiesi (reclusione, circondariale maschile e femminile) che durante l’anno sono stati coinvolti dai tecnici delle Federazioni sportive di riferimento nella pratica continuativa di alcune discipline sportive, e tanti sono stati i tecnici che si sono alternati nelle varie fasi del progetto: i Mister Paolo, Roberto, Marino, Carmine per il Calcio, Elia per gli scacchi, Marco per il tennis, Marzia e Marianna per la sezione femminile, hanno proposto le attività sportive nel corso del 2019 a tutti i detenuti che hanno voluto aderire al progetto. Le attività sono state proposte, pensate ed organizzate in modo da essere “strumento educativo” quale mezzo attraverso il quale lavorare sulle relazioni, sulle regole, sui valori come la legalità e la cooperazione, sul significato della sconfitta e della vittoria e sulla “gestione delle frustrazioni”.
La festa finale ha avuto come fulcro una partita di calcio dove i detenuti che hanno partecipato alle varie attività sportive si sono fusi con una rappresentativa di tecnici e atleti coinvolti nel progetto ed hanno dato vita ad un triangolare molto interessante. I detenuti sono stati poi premiati con coppe e medaglie che verranno conservati dagli educatori.
Affiancati alle figure istituzionali interne all’istituto penitenziario rappresentato dalla vice direttrice e dal comandante della Polizia Penitenziaria, erano presenti anche alcune istituzioni del territorio: L’onorevole Alessandro Battilocchio che è rimasto favorevolmente colpito dal progetto ed ha affermato come per lui è un onore partecipare a iniziative così rilevanti sul territorio. “Questo dello sport nelle carceri è un ottimo esempio di come l’attività sportiva può rappresentare un elemento positivo per contribuire non solo al mantenimento di uno stato soddisfacente della salute psico-fisica, ma anche per migliorare la convivenza all’interno dell’Istituto, contribuendo ad abbassare il livello di tensioni e di conflitti. Un plauso alla direttrice sempre propensa all’introduzione di progetti educativi nell’istituto”
L’Assessore alle politiche sociali di Civitavecchia, Alessandra Riccetti che ha sottolineato come ”lo sport e il sociale possono raggiungere insieme grandi obiettivi. Civitavecchia deve ringraziare il presidente del Coni Comitato Regionale Lazio, la Regione e l’istituto di pena per credere in progettualità così strutturate che servono ai territorio per crescere e trasmettere i corretti valori educativi propri dello sport”
Il consigliere e vicepresidente commissione sport Matteo Iacomelli sempre presente alle varie iniziative sportive proposte al territorio. “Porto i saluti del sindaco Ernesto Tedesco e di tutta la commissione sport.  Siamo molto contenti che il Coni comitato regionale Lazio sia presente sul territorio con questi progetti realizzati con professionalità e speriamo che già da gennaio 2020 si possano programmare anche per la prossima annualità altri progetti aventi finalità sportive così importanti

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